Youtube lancia i video multi angolo. Potremo cambiare l'inquadratura di un filmato

Youtube lancia i video multi angolo. Potremo cambiare l'inquadratura di un filmato

Nei giorni scorsi è stata lanciata, in via sperimentale, la nuova funzionalità di Youtube “video multi angolo” che permette di usufruire della visione di un filmato della piattaforma da vari punti di vista, o meglio: angoli.

Al momento dell’avvio del video, compare un alert che avvisa di essere di fronte ad un contenuto multi view. Una volta accettato di vederlo, viene avviato nella modalità visiva preimpostata, ma l’utente può scegliere la sua visione migliore, cliccando su uno dei box inseriti a destra della schermata video stessa. La tab “Choose your view” permette di spostare l’angolazione scegliendo un particolare, una visione panoramica etc.. in base alle riprese effettuate dell’evento.
Il primo esperimento online è stato effettuato per la performance della cantante Madilyn Bailey che ha partecipato alla Youtube Music Night, evento trasmesso sulla stessa piattaforma con gli artisti musicali più seguito del momento.
L’esperimento – proposto di seguito – permette di scegliere la visione dettagliata sulla cantante, l’introduzione del presentatore, il focus sul chitarrista o la visione panoramica del palco.

Youtube video multi angolo

La genialità di questa opzione sta anche nella sua fluidità di passaggio da una view all’altra: quando l’utente si sposta su una angolazione diversa, l’audio non viene interrotto e non ci sono arresti di buffering. Potremmo pensare che la scelta sia stata fatta con occhio cinematografico: cambiare vista anche dopo qualche secondo, può portare ad immaginare di essere all’interno di un film, quando gli stacchi della telecamera tra una scena e l’altra sono impercettibili.

Se ci fermassimo un attimo a pensare a quanto la tecnologia è diventata parte della nostra vita senza accorgercene, verremmo presto illuminati su una certezza: la nostra esistenza digitale e tech sta sempre più amalgamandosi e confondendosi con quella reale.

Se da un lato la percezione può essere strettamente negativa, dall’altro giungiamo ad una considerazione: essa può aiutarci a eliminare le barriere della distanza e farci vivere con un pathos diverso anche alcuni tipi di sensazioni. O quasi.

Pensare che questa funzionalità di Youtube aiuterebbe a vivere meglio alcuni eventi musicali, ad assaporare una visione panoramica di un paesaggio filmato con una GoPro o con un drone, allora possiamo convincerci che la tecnologia non ci fa poi così tanto male quando non ne facciamo un uso spropositato.