La piattaforma per scoprire il tuo lavoro del futuro

La piattaforma per scoprire il tuo lavoro del futuro

Negli ultimi anni si è parlato tanto di educational mismatch, ovvero del disallineamento tra livello di istruzione e competenze richieste dal mercato del lavoro. Come già raccontato su Hello!Money, l’Italia è al primo posto, secondo l’Ocse, per il numero di lavoratori che presentano questo problema. Non solo: metà dei giovani italiani è convinto di aver sbagliato percorso di studi e, tornando indietro, farebbe una scelta diversa.

Ed è in questa confusione su scelte fatte e competenze acquisite, sulla necessità di avere a disposizione corsi realmente necessari per i lavori di oggi, e trovare facilmente le offerte di lavoro, che è nata una piattaforma italiana con l’obiettivo di creare un hub di ricerca di nuove opportunità ed esperienze nel mondo del lavoro. Si chiama Besourcer e nasce a giugno 2017 come piccola ditta individuale, da un’idea di Luca Tamburrino, recruiter freelance che negli ultimi cinque anni si è occupato di informazione e orientamento al lavoro in Lituania, Polonia e Italia. L’obiettivo, spiega Luca, è “dare a ognuno un metodo per trovare nuove possibilità nel mondo del lavoro e della formazione, aiutandovi a costruire il vostro percorso e la vostra carriera”.

Per capire cos’è Besourcer bisogna pensare a un cubo di Rubik e, come tutti i cubi, anche Besourcer è formato da sei lati con cui giocare per trovare soluzioni alle proprie necessità. Sul primo lato c’è l’Academy, che permette di accedere ai migliori corsi di formazione e-learning, sia in italiano sia in inglese, per migliorare le proprie competenze digitali. Alcuni di questi sono a pagamento, altri sono gratuiti, e in più c’è anche la possibilità di essere seguiti in ogni momento da un team di consulenti tramite l’applicazione Appear.

Sul secondo lato del cubo, invece, è possibile trovare i migliori tool e software e utilizzarli per il proprio brand o azienda. Tool di digital marketing che sono già stati testati dal team e quindi consentono, a chi decide di provarli, di risparmiare tempo—avendo la garanzia che funzionano—e soldi.

C’è poi il terzo lato del cubo: la consulenza, che si può ricevere in due modi differenti. È possibile, infatti, prenotare un’ora di consulenza via Skype pagando dai 15 ai 30 euro a seconda dei dubbi lavorativi o imprenditoriali che si hanno. Ma si possono anche seguire i cinque webinar gratuiti al mese che sono trasmessi direttamente sulla pagina Facebook di Besourcer.

Spazio, poi, alle aziende con il quarto lato del cubo: qui ci sono delle interviste, decisamente informali, a quelle che il team di Besourcer rietiene le migliori aziende e start-up del momento. E il bello, per chi le legge, è scoprire che molti di quelli che sono riusciti a creare delle aziende, di fare business, sono partiti da forti insicurezze su cosa avrebbero fatto in futuro.

Gli ultimi due lati del cubo sono, invece, dedicati il primo ai viaggi e il secondo ai prodotti e offerte di lavoro. Qualcuno si chiederà perché parlare di viaggi in un sito dedicato al lavoro? Perché spesso la vita di tanti si è rivoluzionata grazie a un viaggio e così si conoscono le storie di quelle persone che grazie al viaggiare, al confrontarsi con culture diverse o parlare con sconosciuti, hanno trovato nuove idee e migliorato la propria vita. E poi ci sono i prodotti: ebook, corsi, a volte gratuiti a volte a pagamento, sempre disponibili sul sito.

Insomma lavorando sui sei lati del cubo, provando, scomponendo e ricomponendo, l’obiettivo è quello di riuscire a far trovare ad ognuno la propria strada proprio grazie a Besourcer. Il suggerimento è, quindi, quello di investire per primo sulla propria formazione, poi sulle esperienze all’estero e, infine, sul network. E di farlo grazie ai corsi, ai tool, alle interviste, ai cinque webinair gratuiti con ospiti speciali che si possono seguire, ma anche grazie alle offerte di lavoro selezionate con target specifici.

Lo scopo finale, racconta il fondatore Tamburrino in un video, è quello di “permettere ad ognuno di voi di diventare un ricercatore attivo nel mondo del lavoro e della formazione e per questo motivo vi seguirò sempre e dovunque”.

“Come vi sentite quando ricercate delle nuove opportunità?”, chiede ancora Tamburrino. “Resourcer nasce da questa domanda e l’unica risposta che ho trovato è in questo cubo, fatto da skill labs, dove l’obiettivo sarà trovare insieme la combinazione perfetta alle vostre necessità”.

Immagine di copertina modificata in b&n via Unsplash.