I cinque consigli di Warren Buffett per investire

I cinque consigli di Warren Buffett per investire

Warren Buffett è uno di quei personaggi con un’aura quasi leggendaria. Figlio di un deputato dello stato americano nel Nebraska, la sua passione per il mercato e l’imprenditoria si è manifestata già dall’infanzia: a 11 anni ha acquistato le sue prime azioni, a 14 anni ha usato i suoi risparmi – accumulati vendendo copie del Washington Post – per comprare un appezzamento di terra agricola, e durante tutta l’adolescenza e gli anni dell’università ha continuato a mettere da parte soldi svolgendo diverse mansioni.

Il suo fiuto per gli affari già così evidente lo ha portato, nel corso degli anni e con l’aumentare della sua fortuna economica, a essere soprannominato “l’oracolo di Omaha,” dalla sua città d’origine.

Il suo principale veicolo di investimenti è la Berkshire Hathaway, un’azienda di manifattura tessile di cui ha assunto il controllo nel 1965, a 35 anni. Da lì, ha piano piano ampliato gli investimenti e negli anni ha acquistato quote di alcune tra le più grandi corporazioni americane, tra cui American Express, Kraft Heinz, Wells Fargo e IBM — oltre alle aziende acquisite in toto, come le assicurazioni GEICO e General RE, o Duracell.

Berkshire Hathaway è ora un gigantesco conglomerato che vale circa 210 miliardi di dollari e che ha sotto il suo ombrello almeno 76 compagnie nei settori più disparati, dalle assicurazioni, al gelato, ai gioielli.

Nel 2015 la rivista Forbes ha calcolato che Buffett è il terzo uomo più ricco del mondo. Questo dopo essere stato per 15 anni di fila il secondo uomo più ricco del mondo, scavalcato nell’ultimo anno da Jeff Bezos, proprietario di Amazon e del Washington Post.

Ma quali sono i trucchi usati dall’oracolo Buffett per accumulare una ricchezza così vasta? Negli anni in diverse occasioni ha fornito una serie di consigli che, secondo lui, garantiscono successo negli investimenti e nell’imprenditoria. Ecco le cinque raccomandazioni più salienti.

1. Non agire basandosi sui titoli dei giornali

La tentazione, per chi investe in borsa o lavora nel mondo degli affari, è di basare le proprie decisioni sulle notizie che arrivano quotidianamente in ambito politico, geopolitico o macroeconomico.

È stato Buffett stesso a fare un esempio in un’intervista alla CNBC. “Ho comprato le mie prime azioni nel 1942, quando avevo 11 anni, e a quel punto stavamo perdendo la guerra nel Pacifico contro i giapponesi. Bisogna andare a riguardare i titoli dei giornali del giorno in cui ho comprato le mie prime azioni: la situazione sembrava terribile. Fino alla battaglie delle Midway, e io avevo comprato solo qualche mese prima di quell’evento.”

La battaglia delle Midway, in cui il Giappone è stato pesantemente sconfitto, è quella che ha permesso all’esercito americano di stabilizzare la situazione nel Pacifico e di procedere con la strategia che ha portato alla vittoria finale della Seconda guerra mondiale.

Secondo Buffett, per investire con successo è necessario quindi avere la stessa prospettiva di lungo termine in ogni circostanza, evitando di guardare alle notizie del giorno come determinanti per il successo di un’impresa ma avendo un quadro d’insieme.

“Ciò che conta è quello che succederà a un’azienda da qui a dieci anni, non il giorno in cui si comprano le azioni,” ha spiegato.

2. È importante essere decisi

La sicurezza nelle proprie scelte e la fiducia in se stessi, per Buffett, vanno di pari passo.

Nel prendere una decisione, che sia nell’ambito degli affari o in qualsiasi altro aspetto della vita, spesso una persona sa d’istinto cosa dovrebbe fare. Ma le considerazioni, la valutazione dei pro e dei contro e la prudenza portano a essere restii ad agire, e a posticipare le scelte.

Nemmeno l’Oracolo di Omaha è immune a questa tendenza. Ha raccontato della sua esperienza con Tesco, la catena di supermercati britannica.

La lentezza con cui si è finalmente deciso a vendere tutte le sue azioni dell’azienda e uscire da quest’investimento, nel corso di due anni, “si è rivelata una scelta costosa:” 400 milioni di dollari persi per non aver venduto tutto subito.

La decisione, però, è sicuramente dettata dalla fiducia in se stessi e nelle proprie abilità, un attributo che, secondo Buffett, è fondamentale raggiungere.

“Devi separare la tua mente dalla folla. Il comportamento del gregge porta tutti questi QI a diventare paralizzati,” ha spiegato. “Per essere un investitore di successo devi separarti dalle paure e dall’avidità delle persone che ti circondano, anche se è quasi impossibile.”

3. Tenere sempre denaro contante a portata di mano

Se da una parte è necessario essere decisi e concedersi, a volte, qualche azzardo, per Buffett non si può essere troppo prudenti, e tenere da parte un po’ di soldo contante in caso di difficoltà è una misura indispensabile.

“Il contante per un’azienda è come l’ossigeno per un individuo: non ci pensi mai quando è presente, ma è l’unica cosa a cui pensi quando manca,” ha detto. E, in fin dei conti, non si può negare che il contante sia l’unica garanzia legale universalmente riconosciuta.

“Non uscire mai di casa senza,” è il succo della filosofia di Buffett. Attenzione però: è importante tenere a mente che, anche se importante per coprire i rischi, il contante non è in sé un buon investimento.

Nelle parole di Buffett, “il contante, nel lungo termine, è un cattivo investimento. Ma devi sempre averne abbastanza in modo che nessun altro possa determinare il tuo futuro.”

4. Investire anche in beni produttivi

È stato Buffett stesso, fin dalla più tenera età, a mettere in pratica questo principio, con l’appezzamento di terra acquistato a soli 14 anni: bisogna investire in beni produttivi.

Così come il contante, nel lungo termine, non è un investimento saggio, anche i beni durevoli ma ‘statici’ come i metalli preziosi o gli immobili non consentono di moltiplicare la propria ricchezza e produrre denaro.

Comprare e conservare un’oncia d’oro per anni non ti farà produrre del valore,” ha spiegato Buffett alla CNBC. “Alla fine avrai sempre e comunque in mano un’oncia d’oro.”

5. È fondamentale investire su se stessi

Infine, il consiglio che può sembrare il più semplice e immediato, ma che probabilmente proprio per questo è il più importante.

Si possono conoscere e mettere in pratica tutti i trucchi del mondo sugli investimenti più lucrativi o sugli affari più succosi, ma niente avrà successo senza un corpo e una mente sani, attivi e sempre in evoluzione.

“Hai solo un corpo e una mente. E devono durarti per tutta la vita,” ha detto Buffett. “Ora, è molto facile trascurarli per anni. Ma se non ti prendi cura di quella mente e di quel corpo, tra quarant’anni saranno un rottame, così come funziona per le macchine.”

Da qui, la necessità di adottare abitudini che fanno del bene fisicamente e psicologicamente, di circondarsi di persone che stimolano all’accrescimento personale e di non smettere mai di imparare.

“Qualsiasi cosa tu possa fare per accrescere i tuoi talenti e aumentare il tuo valore sarà ripagato in termini di potere d’acquisto reale,” ha spiegato.

“Investi tutto quello che puoi in te stesso. Sei fuor di dubbio il tuo bene più grande.”

Immagine di Dom Crossley via Flickr