Il bando per giovani italiani che vogliono “tornare alla terra”

Il bando per giovani italiani che vogliono “tornare alla terra”

Sembra che il mondo del lavoro e dell’università abbia finito di “rubare le braccia all’agricoltura”: ora si posa la zappa solo per tornare a prenderla in mano con qualche nozione in più. Parla chiaro l’indagine della Coldiretti sui dati Istat 2016, in cui emerge che in Italia un’impresa su dieci che appartiene a under 35 opera nel settore agricolo (50,543 aziende, l’8,4% del totale).

Il settore agricolo è quello preferito dai giovani subito dopo il commercio al dettaglio. Secondo le statistiche, il nuovo agricoltore è in prevalenza maschio, sui 25-30 anni, di scolarità elevata, proveniente dalle grandi città del centro-sud e isole, convivente e senza figli. In un certo senso, è l’identikit di tutti coloro che si affacciano per la prima volta sul mondo del lavoro.

L’agricoltura come una “occasione a cui tornare”

Anche l’agricoltura sta cambiando, grazie alla rinomata eccellenza dei prodotti italiani (DOP e IGP):  non è più considerata qualcosa da cui scappare, ma un’occasione cui tornare. Si assiste anche a un nuovo modo di pensare all’agricoltura, grazie allo sviluppo di concetti di produzione e gestione delle terre come la preservazione della biodiversità, le colture biologiche e senza OGM, il km zero, il recupero della antiche colture, degli allevamenti tradizionali e delle tradizioni del mondo contadino.

Si cerca sempre più di creare un’agricoltura multifunzionale, non più limitata alla sola produzione, ma che “svolge attività didattiche, cura e mantiene il verde pubblico, riqualifica l’ambiente, gestisce le aree venatorie e la forestazione, eleva il potenziale turistico di una determinata area e contribuisce allo sviluppo rurale del territorio”. Insomma, l’agricoltura, che rappresenta il 15% del PIL italiano, costituisce un importante possibile mercato di sviluppo non solo economico, ma anche sociale.

bando terre giovani 3

Il Bando “Terre Giovani”

Naturalmente non è tutto oro quel che luccica, ma i dati indicano che qualcosa si sta muovendo e che le possibilità sono tante. L’ISMEA, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare—ente pubblico che si occupa tra le altre cose di credito agricolo, consulenze, servizi informativi—ha costituito una banca dati di terreni, disponibili derivanti dalle operazioni fondiarie che ha realizzato. All’interno è possibile trovare in vendita quei terreni agricoli che si sono resi disponibili a seguito dell’abbandono dell’attività produttiva o prepensionamenti, con le relative informazioni sulle caratteristiche naturali, strutturali e infrastrutturali, sulle modalità e condizioni di cessione e acquisto.

Recentemente, l’istituto ha pubblicato un bando per la vendita di una prima tranche di terreni pari a oltre 8000 ettari, con varie destinazioni (seminativo, pascoli, boschi e quasi 800 ettari destinati a uliveti e vigneti) e la possibilità di pagare a rate con tassi agevolati per i giovani agricoltori under 40. Le manifestazioni di interesse possono essere inviate fino al 3 febbraio 2018.

Il ricavato della vendita verrà reinvestito in ulteriori progetti a sostegno degli agricoltori. Ogni anno l’ISMEA organizza inoltre il bando per il “Primo Insediamento in Agricoltura, che offre finanziamenti agevolati (fino a 70,000 € nel 2017) ai giovani agricoltori che vogliono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola. Come diceva Jonathan Swift, “chiunque riesca a far crescere due spighe di grano o due fili d’erba dove ne cresceva uno solo, rende un servizio al suo Paese e all’umanità.”

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Alcune informazioni pratiche:

— Puoi trovare il sito ISMEA all’indirizzo: www.ismea.it

— In home page, alla sezione “Novità”, potrai poi cliccare sul titolo “Banca nazionale delle Terre Agricole: fino al 3 febbraio è aperto lo sportello telematico per la vendita dei primi 8.000 ettari”. Questo ti condurrà alla pagina dove potrai trovare tutti i terreni in vendita.

— I criteri per la vendita sono disponibili a questo indirizzo.

— Il sito contiene anche delle domande e risposte frequenti, che possono aiutarti a orientarti nel bando.

— Importanti informazioni concernenti l’accesso al credito delle aziende agricole sono invece disponibili nell’apposita sezione.

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