Self publishing: come pubblicare il proprio libro in semplicità

Self publishing: come pubblicare il proprio libro in semplicità

Hai nel cassetto (o più probabilmente, in qualche cartella del computer) un romanzo che accumula polvere perché nessuno lo vuole pubblicare? Si sa che le case editrici a volte prendono clamorosi abbagli in materia di nuove edizioni (sono pur sempre aziende che seguono la logica di mercato e rischiare piace a pochi, specie in questo attuale clima editoriale), rinunciando a pubblicare qualcosa di diverso o non sapendo prevedere i gusti dei i lettori. Ma adesso non è più necessario passare settimane ad aspettare una risposta dall’invio del proprio manoscritto.

Cos’è il self-publishing

Il self-publishing è infatti un fenomeno che, grazie alle nuove tecnologie, sta aprendo la strada a migliaia di autori. Nato in parte dai vanity book, ovvero delle pubblicazioni che l’autore faceva stampare a proprie spese per vedere finalmente il proprio nome in copertina, in parte dalle migliaia di siti di scrittura e fan fiction della rete e infine scoppiato grazie all’ebook, il self publishing sta prendendo piede sempre di più, anche in Italia.

Prima dell’ebook, negli anni Novanta è stata la stampa on-demand a permettere al fenomeno a svilupparsi: le copie cartacee venivano infatti stampate su richiesta, evitando così dei grossi investimenti iniziali e tutti i costi di stoccaggio e logistica.

Mentre la pratica cerca di scrollarsi di dosso la cattiva fama di essere la sola strada per scrittori incapaci, iniziano a moltiplicarsi le storie di chi ce l’ha fatta e Hollywood stessa segue da vicino gli scrittori che riescono a scalare le classifiche digitali.

Ma il denaro non è tutto nella vita: nel suo articolo in cui spiega il suo viaggio nel mondo del Self publishing, Brendan Leonard chiarisce che la personale scelta di autopubblicarsi non è stata dettata da sogni di gloria, bensì dall’avere una storia da raccontare e pensare che ci fosse qualcuno che avrebbe voluto leggerla.

Se siete pronti a far conoscere al mondo le vostre fatiche, ci sono svariate strade.

Come entrare nel mondo dell’editoria

Prima di tutto, bisogna sapere che non c’è solo la scrittura: dietro le quinte di un libro lavorano tantissime figure come grafici, correttori di bozze, editor, pubblicisti… Potrebbe essere utile stabilire una tabella di marcia per essere sicuri di ottenere il miglior risultato possibile.

Bisogna scegliere successivamente i costi: a chi richiedere i servizi? Pubblicare solo nel formato digitale (ovviamente a costi contenutissimi) o stampare copie cartacee?

Se vuoi un pacchetto di servizi completi, Mondadori, Feltrinelli e altre case editrici offrono a pagamento servizi di correzione bozze, impaginazione, grafica, distribuzione e soprattutto promozione delle opere, oltre a garantirne la comparsa nel proprio catalogo. Per gli scrittori alle prime armi potrebbe valer la pena scegliere l’aiuto di professionisti che indichino come migliorare la propria scrittura, quali errori stiano commettendo, come creare una copertina accattivante…

Le piattaforme di self-publishing

Se invece preferisci fare da solo o affidarti alla tua rete di contatti, nessun problema: esistono tantissime piattaforme di pubblicazione.

Per iniziare, non si può non citare Amazon, che lavorando principalmente tramite la vendita di ebook, permette una grandissima libertà creativa. Inoltre, in questo caso, per quanto riguarda l’aspetto pecuniarioAmazon prende una percentuale su ogni copia venduta e l’autore riceve in cambio le royalties. Grossomodo quasi tutti i distributori di ebook lavorano in questo modo: Lulu, Frenico, Bebookness, solo per citarne qualcuno. Senza dimenticare che quasi tutti questi siti permettono agli autori di aggiungere i propri testi al loro catalogo (vedi per esempio Apple, Kobo, Google…).

L’importanza della promozione

Una volta pubblicato il libro, non è però il momento di riposarsi: una buona posizione in classifica va guadagnata. La promozione è infatti importantissima: il tuo libro deve essere visibile su Facebook, buone recensioni su Amazon, un suo hashtag su Twitter…

Ancora una volta bisogna fare appello alla fantasia (e magari a qualche amico) per far parlare di sé. Non pensate che il successo sia solo la condivisione su Facebook: dovrete pensare a una strategia commerciale (quanto far pagare le copie? Vale la pena di offrirlo gratuitamente per scalare la classifica?), a costruirvi un pubblico, magari pubblicando qualche capitolo in anteprima. Questo ci porta a un altro punto fondamentale: individuare il lettore tipo del proprio libro e concentrarsi su di esso.

In bocca al lupo!

Immagini via unsplash | Copertina | 1