Come risparmiare nella vita di tutti i giorni con i coupon

Come risparmiare nella vita di tutti i giorni con i coupon

Nel 2010 negli Stati Uniti hanno lanciato un reality intitolato Extreme Couponing tradotto in italiano come Pazzi per la spesa, in cui si raccontano le storie di persone che fanno la spesa spendendo poco e niente grazie ai coupon, quei buoni che consentono di comprare prodotti a sconto o di ottenerli addirittura gratuitamente.

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In alcuni casi i personaggi sullo schermo appaiono in preda a una vera ossessione, sembrano vivere per accumulare prodotti ottenuti gratis, o quasi. È bene chiarire subito: neanche con tutto il tuo impegno riuscirai a emulare le gesta dei Pazzi per la spesa.

In Italia esistono precise limitazioni all’utilizzo dei coupon: hanno tutti una data di scadenza (abbastanza ravvicinata), non se ne può usare più di uno per l’acquisto di un determinato prodotto e non sono cumulabili con altre offerte. Tuttavia, anche nel nostro Paese il couponing è un fenomeno in crescita che offre molte possibilità di risparmio. Non solo sull’acquisto di beni ma anche su servizi di ogni genere.

Dove si trovano i coupon per la spesa 

Un tempo quando si parlava di coupon si pensava ai buoni contenuti nelle scatole dei detersivi, mentre oggi ci si riferisce a realtà diverse tra di loro. Innanzitutto ci sono i buoni sconto per comprare prodotti di uso quotidiano, come detersivi e alimenti. Dove si trovano questi coupon? Alcuni supermercati ne mettono a disposizione alcuni, da ritagliare, sui dépliant in cui sono descritte le offerte, che si trovano negli stessi punti vendita o vengono distribuiti nelle cassette della posta.

In alcuni casi i coupon si trovano sui prodotti acquistati, da usare per successivi acquisti, oppure sono i supermercati a offrirli al cliente al momento in cui paga la spesa. Se nel nostro supermercato di fiducia non sono disponibili, si può però andare a caccia di buoni sconto sui numerosi siti che sono nati negli ultimi anni, come buonpertutti.corriere.it (una sezione del Corriere della sera) e sconty.it.

È necessario registrarsi (in cambio dello sconto stiamo quindi offrendo informazioni sulle nostre abitudini di acquisto, in maniera non dissimile comunque da ciò che facciamo utilizzando le tessere fedeltà dei supermercati), e poi si possono stampare i buoni da presentare alla cassa.

In alternativa si possono ottenere buoni acquisto per la spesa con il mobile couponing, utilizzando cioè delle app da scaricare sullo smartphone come Pazzi per le offerte. Oppure scaricare app come Ti Frutta, che non offre coupon ma un sistema di payback: all’acquisto di alcuni prodotti specifici indicati sull’app, si può fotografare lo scontrino e ottenere indietro del denaro.

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Non solo per fare la spesa 

Il panorama degli acquisti con i coupon non è un universo limitato solo alla spesa al supermercato: con il couponing è possibile risparmiare virtualmente sull’acquisto di qualsiasi cosa, dall’abbigliamento, alla cosmetica, ai viaggi e ai servizi.

Esistono molti siti sui quali è possibile trovare coupon di sconto per gli acquisti online in diverse categorie merceologiche, tra cui coupon.tgcom24, Cuponation, Codice Sconto, Codop, Coupon promo, Sconti & Coupon, Codici Sconto. Di solito si tratta di codici di sconto, che si inseriscono al momento di pagare il carrello virtuale selezionato, o di link che portano direttamente alla pagina del negozio virtuale. Anche se non si è fan dello shopping online e si preferisce fare compere nei punti vendita fisici è possibile stampare coupon da alcuni siti, come Scontomaggio. E se si usa volentieri lo smartphone, si possono trovare buoni per negozi su alcune app come Bono Sconto.

Groupon fa rima con coupon. 

Un’importante realtà nel mondo del couponing sono le società che offrono tagliandi per accedere a servizi con sconti molto elevati nella propria città, di cui l’apripista è stata Groupon, seguita imitata poi da altre società come Groupalia, LetsBonus, CouponLive.

Anche in questo caso di parla di “coupon”, anche se in realtà il meccanismo è più correttamente paragonabile quello del gruppo d’acquisto, con cui cioè si abbatte il prezzo di un prodotto o servizio contando sul maggior potere contrattuale del gruppo: non a caso, di solito l’offerta con coupon si attiva soltanto quando viene raggiunto un certo numero di adesioni.

Le offerte possono essere estremamente convenienti (dal 30-50% di sconto fino al 90%), perché il principio seguito in questo modello è che l’esercente offre un certo servizio a prezzi stracciati per farsi conoscere o ampliare la propria clientela.

Attenzione però, perché ci sono delle regole di cui tener conto, per cui è sempre bene leggere le condizioni dell’offerta: spesso per l’accesso al servizio occorre prenotare, in alcuni casi ci sono delle limitazioni (per esempio, in caso di coupon per una cena al ristorante possono esserci dei paletti sui piatti da ordinare o delle bevande che occorre pagare a parte).

Particolare attenzione va prestata quando si usa un coupon per acquistare un viaggio o un pacchetto turistico: il prezzo pagato riguarda infatti un perimetro di servizi ben definito, e qualsiasi voce non inclusa deve essere pagata a parte sul posto. Alcuni siti come Groupon hanno anche una sezione di shopping, sulla quale si possono trovare prodotti di diverse categorie con sconti più o meno alti.

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