Consigli utili per chi lavora da casa

Consigli utili per chi lavora da casa

Non hanno un ufficio e spesso nemmeno un salario fisso, passano tutto il giorno a casa davanti a un computer, eppure sostengono di avere un lavoro “vero e proprio”: chi sono? Gli smart worker, ovviamente.

Il fenomeno di cui stiamo parlando sta infatti cominciando a essere rilevante anche in Italia: secondo una ricerca dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, nel 2015 il 17% delle grandi imprese ha avviato delle iniziative dedicate allo smart working, tra le quali spicca il progetto di Telecom che ha coinvolto circa 9 mila collaboratori e dipendenti. Anche il governo ha cercato di intercettare questa tendenza con un disegno di legge sul “lavoro agile” che ha l’obiettivo di dare un impulso alla produttività promuovendo un metodo alternativo di lavoro.

Noi di Hello! Money, remote worker fin dal principio, abbiamo pensato di mettere assieme alcuni trucchi e consigli per tutti coloro hanno intenzione di cominciare a lavorare da remoto, o che già lo stanno già facendo.

Allestire un “ufficio”

La prima raccomandazione è legata allo spazio in cui decidi di lavorare. Pur avendo scelto di rinunciare all’ufficio e di lavorare da casa per sentirti a tuo agio, è comunque opportuno dare alla propria stanza una parvenza di professionalità. Il tuo ambiente deve essere innanzitutto un luogo appartato–soprattutto se vivi con la tua famiglia– dove poter discutere in una teleconferenza o pensare in pace.

Gli strumenti per lo smart working

Il passo successivo sarà quello di dotarsi di una serie di strumenti indispensabili: una connessione internet stabile–e nel caso in cui questa venga meno la possibilità di utilizzare il proprio telefono come un router–un paio di cuffie più funzionale per le chiamate più brevi e un altro più confortevole per quelle più lunghe, un bollitore elettrico per avere il caffè sempre a portata di mano, e almeno una bottiglia d’acqua.

I software per lavorare da casa

I software costituiscono sicuramente una risorsa importante per lavorare da casa. In particolare, Skype è la scelta migliore per organizzare teleconferenze e chattare con i propri colleghi e clienti, mentre Slack può essere un’ottima soluzione per snellire e velocizzare le conversazioni via email. Google Drive e Office 365 rappresentano invece due ottime alternative per condividere i documenti e modificarli in gruppo. Per chi lavora con clienti e colleghi di altri Paesi è inoltre indispensabile consultare attentamente un convertitore di fusi orari come Every Time Zone.

Comunicare con i colleghi

La comunicazione sembra uno degli aspetti più difficili da gestire dello smart working. Il problema, in realtà, si pone soltanto apparentemente: se in ufficio è necessario attraversare il corridoio o prendere l’ascensore e scendere di un piano per parlare con un collega, lavorando da casa basterà cliccare un pulsante.

Non essere invisibile!

La facilità di comunicazione offerta dalla tecnologia è un motivo in più per intensificare i rapporti quotidiani con i propri compagni di lavoro e allargare il campo di discussione ad argomenti extra-lavorativi, chiedendo dei figli, del weekend appena trascorso o della squadra del cuore: si tratta di un modo per aumentare il proprio coinvolgimento nel lavoro di squadra.

Daniele Rubatti

Immagine di David Mulder via Flickr