I corsi che ti aiutano a migliorare il tuo CV

I corsi che ti aiutano a migliorare il tuo CV

Cercare lavoro febbrilmente senza mai ottenerlo è uno degli esercizi più frustranti nella vita. Al di là dell’oggettiva difficoltà di trovare un impiego in una fase economica di crescita modesta, se si inviano tante candidature senza ricevere risposte positive il problema può derivare da leggerezze o errori legati a come si scrive il curriculum vitae o la lettera di presentazione; se invece si viene convocati ai colloqui ma poi non si ottiene il lavoro la colpa può essere dell’insicurezza del candidato, o di una sua carenza nelle capacità di comunicazione.

Spesso però, banalmente, non si trova lavoro perché non si hanno le competenze adatte, la giusta formazione, o un background professionale che rassicuri i selezionatori sulle capacità del candidato di affrontare i compiti richiesti dalla posizione.

Se un curriculum vitae viene sempre bocciato, in definitiva, è giusto chiedersi: cosa manca nel mio curriculum? Come fare per migliorare il mio CV? Un’esperienza professionale può essere più complicata da costruire, ma fare leva sulla formazione e sull’istruzione è più facile: a volte basta fare alcuni corsi per rendere più attraente il proprio cv.

Studiare gratis con i Mooc

Fortunatamente, il progresso nelle tecnologie digitali ha impresso un forte cambiamento anche nel settore dell’istruzione: grazie ai Mooc è possibile farsi un’istruzione in tutti i campi dello scibile, senza spostarsi dalla propria scrivania, in modo del tutto gratuito (o quasi).

I Mooc sono corsi online, spesso offerti da università prestigiose come Yale e Stanford, che si possono seguire da un computer, un tablet o addirittura dallo smartphone. Le piattaforme che offrono Mooc sono moltissime: quella con la maggiore offerta di corsi è Coursera, ma si possono menzionare anche edX, FutureLearn, Canvas Network e altri, oppure trovarli direttamente sui siti delle università.

Di solito i corsi sono in inglese, ma sono disponibili anche in molte altre lingue e possono avere i sottotitoli. Gli argomenti studiati vengono verificati con dei test o dei paper da redigere, e in molti casi è possibile anche ottenere un attestato con il voto, da inserire nel curriculum e su Linkedin, pagando una cifra modesta.

Alcuni corsi vanno seguiti in base a date precise, altri sono “self-paced”, cioè possono essere seguiti in qualsiasi momento. È possibile fare corsi singoli o addirittura iscriversi a dei pacchetti di specializzazione costituiti da più corsi. Ci sono addirittura delle università – ancora poche, però – che offrono interi corsi di laurea via Mooc.

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Cosa studiare per avere maggiori chance di essere assunti

Se si punta a una carriera professionale in un campo ben definito, la scelta giusta è scegliere corsi che possano essere utili in quel campo, concentrandosi soprattutto sulle competenze rese necessarie dalle recenti evoluzioni del settore, o sulle quali sono in pochi ad avere una specializzazione.

Per esempio, se si vuole lavorare per un giornale online, può essere utile avere delle conoscenze di Seo o di data journalism o conoscere le tecniche di montaggio video; se si vuole fare il pr è bene conoscere le dinamiche della comunicazione sui social media.

Chi non ha ancora identificato un percorso professionale ben definito può comunque puntare sui consigli degli esperti su alcune competenze “passepartout”, che fanno bella figura sul curriculum e possono aiutare il candidato ad attirare su di sé l’attenzione dei selezionatori.

Secondo un articolo pubblicato sul sito di recruiting Monster, per esempio, esistono alcuni corsi extracurriculari che possono aumentare le chance di essere assunti e rendere più facile fare carriera. In alcuni casi, si tratta di corsi che non devono necessariamente essere inseriti nel curriculum, ma aiutano a sviluppare delle soft skill.

Per esempio, un corso di etichetta può risultare utile nelle interazioni necessarie a ottenere un lavoro (e a tenerselo). Anche un corso di psicologia può aiutare a capire meglio il comportamento altrui e a compiere scelte più efficaci sul lavoro. Mentre un corso di comunicazione consente di esprimere meglio le proprie idee e colpire meglio l’interlocutore, un aspetto essenziale per fare carriera.

I corsi per distinguersi dalla folla

Secondo un articolo pubblicato sul sito della Oxford Royal Academy, tra le attività extracurriculari che possono fare colpo su un curriculum ci sono i corsi di primo soccorso, che non sono molto dispendiosi (in media costano poche decine di euro). Indipendentemente dal tipo di lavoro che si sta cercando, è sempre utile avere in ufficio qualcuno che all’occorrenza possa salvare la vita di un collega a cui è andata di traverso la colazione.

Anche se l’offerta di lavoro non contempla l’utilizzo delle lingue straniere, la conoscenza di idiomi diversi (oltre all’inglese, considerato ormai indispensabile dai reclutatori) offre al candidato una chance in più di essere preferito ad altri con un profilo altrimenti simile al suo.

Un curriculum più attraente

Le competenze informatiche sono un altro asso nella manica, soprattutto se si compete per un lavoro non riservato soltanto a nativi digitali ma a persone di tutte le età. Imparare la programmazione offre un notevole vantaggio competitivo, anche perché tutte le aziende hanno un reparto It.

Se non si desidera un lavoro nel campo dell’informatica, va detto che anche i corsi su capacità informatiche di base (per esempio, utilizzo del pacchetto Office o degli strumenti per creare siti e blog), per alcune posizioni possono essere comunque utili da menzionare nel proprio cv.

Una conoscenza delle tecniche di marketing sui social media è una marcia in più, da inserire assolutamente nel testo del resumé, visto che una fetta crescente delle offerte di lavoro menziona anche la necessità di occuparsi di Facebook, Twitter e altre piattaforme social per conto delle aziende che assumono. Anche il blogging può risultare utile in molti contesti professionali, soprattutto in quelli legati a comunicazione e marketing.

Immagini via Flickr Copertina di  University Unions Technology and Design| Foto 1 di WOCinTech Chat