Il tennista Djokovic apre un ristorante gratuito per i bisognosi

Il tennista Djokovic apre un ristorante gratuito per i bisognosi

Come si suol dire: campione anche fuori dal campo. Il tennista superstar Novak Djokovic, appena 30enne e di recente diventato padre per la seconda volta, ha infatti dichiarato che aprirà in tempi brevissimi un ristorante per persone indigenti. Offrirà pasti gratuiti in una località ancora riservata del suo Paese, la Serbia. “Il denaro non è un problema per me. Ho guadagnato abbastanza da sfamare tutta la Serbia”, ha dichiarato Djokovic—che in carriera ha vinto premi per oltre 100 milioni di dollari.

Campione anche fuori dal campo

Uscito di recente da un momento sportivamente difficile, Djokovic attualmente detiene il record storico per il numero di 40 titoli vinti, insieme a Rafael Nadal, e per aver vinto sei titoli di master in una singola stagione (nel 2015, quando ha accumulato un montepremi di ben 21 milioni di dollari), e 31 match consecutivi nell’ATP World Tour Masters 1000 series, oltre a quello per aver giocato finale in tutti i nove eventi della Master Series (avendone vinti otto).

Per Djokovic, si tratta del terzo ristorante aperto, dopo il Novak di Belgrado (aperto nel 2009) e l’Eqvita di Montecarlo, inaugurato solo lo scorso anno. “Grazie alla mia famiglia ho sempre amato il cibo. Ma come atleta significa molto di più, la benzina che determina come gioco, come recupero e come sono concentrato in campo. Attribuisco un grande ruolo alla mia dieta nel mio successo. Il cibo è la mia passione. Tra tutte le cose che ho sperimentato nella mia vita, il cibo è quella mi ha cambiato di più”, aveva spiegato l’anno scorso.

djokovic apre ristorante 3

Un ristorante per i bisognosi

Quello di prossima apertura nel suo Paese natale è il primo ristorante a sfondo sociale aperto dal campione della racchetta. Per Djokovic è arrivato, insomma, il momento di “restituire” una piccola parte della sua fortuna, e ha deciso di farlo proprio attraverso il cibo. Ancora non ci sono dettagli chiari ma, come è stato riportato da più fonti, è possibile che il ristorante sia dedicato proprio a coloro che non hanno un reddito sufficiente per permettersi una dieta equilibrata e di qualità, come quella a cui il tennista ha dichiarato di attribuire grande importanza.

In una recente intervista, Djokovic ha spiegato che, per lui, si tratta di un modo per premiare gli abitanti meno fortunati del suo Paese, che lo hanno sempre sostenuto anche nelle fasi più difficili della sua carriera. “Credono lo meritino dopo tutto il loro supporto, che non mi hanno fatto mai mancare”.

Le altre iniziative benefiche di Nenad

Quel che è certo è che Djokovic non si tirerà indietro. D’altro canto, Nenad non è nuovo a questi gesti, e durante la sua carriera ha più volte utilizzato il proprio ruolo pubblico per sostenere cause sociali, senza far mancare un generoso apporto finanziario.

Nel novembre del 2017, la fondazione benefica fondata da Djokovic, il cui motto è “Credi nei tuoi sogni”, ha compiuto 10 anni. Durante tutti questi anni, la charity ha supportato oltre 10mila bambini svantaggiati tra i 3 e i 5 anni, offrendo loro opportunità educative prima dell’inizio della scuola primaria. Per sostenere la missione della fondazione, nel 2016 Nenad organizzato al Forum Assago di Milano l’evento Djokovic and Friends, con la partecipazione di altre star del tennis come Rafael Nadal, Serena Williams, Flavia Pennetta and Fabio Fognini.

Ma non solo: a partire dall’anno accademico 2017-2017 Djokovic ha lanciato, in collaborazione con l’Università di Harvard, la Djokovic Science and Innovation Fellows, una borsa di studio per giovani impegnati a risolvere i problemi legati alle avversità incontrate da bambini svantaggiati. Nenad, che è anche stato ambasciatore dell’Unicef, ha inoltre sostenuto con forza la necessità di una paga uguale a quella degli uomini per le tenniste donne, ha donato popolazioni alluvionate della Serbia, e ha collaborato con la Banca Mondiale: “Dobbiamo fare in modo che tutti i bambini abbiano uguali opportunità di crescere. Ho avuto la fortuna di avere tutto il supporto fondamentale quando si è giovani, e il mio sogno è che tutti i bimbi, in Serbia e nel mondo, possano realizzare il loro unico potenziale”, aveva dichiarato Nenad in quell’occasione.

Immagini via Flickr | Coertina modificata in b&n di Carine06 | Foto 2 modificata in b&n di Gregg Gorman