Questa famiglia italiana sta percorrendo in bici tutta l'America Latina spendendo poco

Questa famiglia italiana sta percorrendo in bici tutta l'America Latina spendendo poco

Pedalando tra laghi, vulcani, cordigliere, ghiacciai, cascate, il tutto con vista sull’Oceano Pacifico, Sebastian, Alberta e le loro figlie, hanno già percorso 10mila chilometri nel pieno dell’inverno australe e ne hanno ancora un’infinità da percorrere assieme.

Si fanno chiamare “Happy Family” e il loro progetto si chiama BIOcycling, proprio perché prevede soste presso aziende agricole produttrici di alimenti biologici o equo-solidali. “Lo scambio culturale e la condivisione”, racconta a Hello Money! Sebastian al telefono, “avviene tramite incontri spontanei, ma anche con strumenti di accoglienza come Couchsurfing e Warmshowers oppure prestando servizio in cambio di ospitalità grazie al WWOOF (World Work Opportunities in Organic Farms)”.

happy family famiglia 4-min

La Happy Family è in questo momento ferma per qualche giorno in Cile, nelle vicinanze del vulcano più attivo del Sud America, il Villarica: “Chissà se è vero… qui in ogni posto in cui arriviamo c’è sempre un superlativo ad attenderci”, commentano.  Partita nel gennaio scorso da Ushuaia in Patagonia, la ciclo-famiglia è diretta a Cartagena, Colombia. Ci vorranno ancora molti mesi, anche perché Sebastian (33 anni), Alberta (29) e le loro figlie Angela e Anna, rispettivamente di 6 e 8 anni, non hanno particolare fretta, se non forse la voglia di temperature un po’ più miti.

Nell’attesa, semmai, che risalendo l’America Latina, il costo della vita, a mano a mano–anzi pedalata dopo pedalata–cali un po’. “Sapevamo”, spiega Sebastian, “che la Patagonia e l’Argentina sono molto costose, così come sapevamo che tutto il primo tratto sarebbe stato controvento… volevamo lasciarci alle spalle il pezzo più faticoso; ma abbiamo trovato queste prime zone del nostro viaggio ancora più care del previsto. In Argentina, complice anche l’inflazione, una zucchina costa un euro e quaranta!”.

La “Happy family” è partita con un buon budget, frutto di  un periodo di lavoro di 8 mesi “senza un giorno di ferie” e una piccola sponsorizzazione in attrezzature tecniche da parte di aziende biologiche come NaturaSì. La famiglia, nonostante piccole difficoltà come raffiche di vento a 100 chilometri all’ora, una piccola tendinite per Alberta, temperature polari tra Cile e Argentina, appare entusiasta: “In questi primi mesi abbiamo speso circa 300-350 euro a testa al mese, compreso telefono, vitto, alloggio, ma non ci siamo concessi grandi lussi. Da gennaio siamo andati al ristorante tre volte…ma in tutti i casi spendiamo meno che a casa!”.

Inoltre, l’Happy Family utilizza biciclette speciali che offrono la possibilità di trasportare cibo e acqua in modo da essere sempre autosufficienti e alle loro bambine di viaggiare comode e contribuire alla pedalata secondo il proprio ritmo: possono scegliere se pedalare, dormire, giocare o fare i compiti.

A ispirare Sebastian e Alberta, da sempre amanti del viaggio avventuroso, sono stati in particolare una famiglia americana che ha percorso su due ruote tutta l’America, dall’Alaska fino alla Terra del fuoco “Sono stati molto importanti. Quando ho visto che lo facevano loro, ho pensato e perché noi no?”. La famiglia Vogel, che ha raccontato in dettaglio costi, difficoltà e aneddoti della loro road life (durata 3 anni), con 5 libri all’attivo e varie TED talk, è diventata negli anni un riferimento per le ciclo-famiglie.

Immagini via Facebook

Valentina Pigmei