Guida per guadagnare grazie alla tua casa

Guida per guadagnare grazie alla tua casa

La casa è da sempre uno degli investimenti preferiti dagli italiani: nonostante una leggera flessione dovuta alla crisi economica, infatti, oltre il 72% delle famiglie possiede un’abitazione collocando la nostra nazione al sesto posto nella classifica mondiale. La casa ha rappresentato a lungo un luogo in cui riunire la famiglia, un investimento certo da lasciare in eredità ai figli, oltre a essere diventata un porto sicuro nei periodo di crisi.

Ma la casa e i suoi spazi non devono necessariamente essere una ricchezza immobile e destinata alla sola abitazione: se una volta per entrare in una casa di proprietà era necessario un invito, al giorno d’oggi i proprietari di casa aprono le porte (in tutta sicurezza) a moltissimi sconosciuti e per i motivi più disparati. Vediamo come è possibile utilizzare la propria casa per guadagnare qualcosa in più o addirittura per viaggiare.

Come usare la tua casa per “aprirti al mondo”

Ormai comprare casa non significa più necessariamente mettere radici per sempre: la casa può accogliere viaggiatori o diventare una pedina di scambio per poter abitare ovunque nel mondo. Per chi fosse interessato a ospitare viaggiatori gratuitamente esiste da ormai 14 anni il sito Couchsurfing, che permette agli iscritti di offrire o cercare un posto letto gratuitamente per periodi più o meno lunghi, oltre ad avere un interessante forum di discussione per i viaggiatori.

Come guadagnare utilizzando la tua casa

Un altro famosissimo sito per mettere in affitto per periodi brevi gli spazi di casa propria è Airbnb, piattaforma che permette di pubblicizzare una stanza (o l’intera casa) e affittarla quando si preferisce al prezzo che si ritiene oppurtuno e in linea a quelli della proprio zona. Per l’area di Firenze, ad esempio, Airbnb indica dei guadagni possibili pari a 300 euro alla settimana.

Inoltre il sito fornisce una serie di strumenti (servizi fotografici, assicurazione per la casa e per gli ospiti, aiuto a calcolare le tasse) per aiutare a far decollare il tuo annuncio. Recentemente il sito ha iniziato a offrire anche la possibilità di creare delle esperienze da proporre in aggiunta all’ospitalità o indipendentemente da essa. È possibile anche lasciare tutto in mano a un host che si occuperà di affittare la proprietà e pulirla.

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Come usare la tua casa per viaggiare

Una via di mezzo tra queste due opzioni è lo scambio della casa: basta visitare siti come homeexchange, che per una piccola quota di iscrizione inserisce la tua casa nei propri annunci. A questo punto basta trovare qualcuno interessato, conoscerlo tramite email o messaggi privati e scambiarsi casa per periodi più o meno lunghi (qui una piccola guida allo scambio e qui una guida ai siti di scambio casa sul web).

Come trasformare la tua casa in un ufficio

Come già raccontato proprio da Hello!Money, sono sempre di più le aziende che praticano smart-working. In Italia sono 250mila i lavoratori che godono di discrezionalità nella definizione delle modalità di impiego in termini di luogo, orario e strumenti utilizzati.

Così, si moltiplicano le case ad “uso promiscuo”—un po’ casa, un po’ ufficio. Sono varie le situazioni che possono spingerti ad aprire il tuo ufficio in casa: attività da libero professionista, lavoro in mobilità, consulenze. In questi casi è importante sapere che le spese sostenute per lo studio professionale presso il domicilio possono essere portate in deduzione in fase di dichiarazione dei redditi, ma soltanto dai titolari di Partita IVAQui è possibile saperne di più.

Come aprire un ufficio in casa e affittarlo

Abbiamo visto come Internet abbia creato la possibilità di lavorare non essendo più legati a un luogo fisico e come non sia più necessario  andare in ufficio, o vivere nello stesso paese dell’azienda per cui si lavora.

Perché allora non trasformare parte della casa in uno spazio per il co-working? Tale modalità prevede la condivisione degli spazi (e dei costi) con altri professionisti, una soluzione per chi si trova ancora agli inizi e vuole contenere le spese o semplicemente si è stufato di lavorare da solo in casa.

Per una spesa minima (internet, caffè, scrivanie) potrai arredare e affittare uno spazio per giornate o ore a un freelance o a gruppi di lavoratori: ancora una volta diversi siti offrono di inserire la tua offerta e aiutarti a trovare degli affittuari. Officeriders, coworkingfor e molti altri ti aiuteranno a pubblicizzare la tua offerta. In questa guida, invece, potrai trovare alcuni consigli legali interessanti per destinare uno spazio al co-working.

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Come aprire un ristorante a casa tua

Una nuova attività che rientra sempre nell’ospitalità è proporre pranzi e cene a casa propria: ci si iscrive a un sito (gnammo, eatwith, lo stesso Airbnb), si prepara un menù fantasioso o rivolto a chi vuole gustare la cucina tradizionale assieme all’ospitalità del paese e si offre un’esperienza più genuina e meno turistica.

Come avevamo calcolato su Hello!Money, “una cena a 20 euro per 10 persone, sottraendo i 24 euro di commissione (Gnammo richiede ad esempio il 12% di commissione, ndr) e una spesa di 70 euro per gli ingredienti equivale a un guadagno netto di 106 euro. Se sei bravo e intensifichi le date, potresti guadagnare cifre di un certo rispetto, altrimenti l’occasione è comunque ghiotta per fare nuove amicizie.”

Ma perché fermarsi solo al cibo, al lavoro e al dormire? Invita persone per feste, giochi da tavolo, concerti e chi più ne ha più ne metta. Basta solo aprire il proprio castello al mondo per iniziare a sfruttarlo e scoprire che in realtà la tua casa è il tuo asset principale, una vera e propria miniera di opportunità da sfruttare.

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