IBM assume 200 giovani neolaureati in Italia

IBM assume 200 giovani neolaureati in Italia

Duecento giovani italiani per IBM. Big Blue cerca professionalità nel nostro Paese: lo ha annunciato a margine del forum di The European House Ambrosetti, l’AD di IBM Italia Enrico Cereda, aggiungendo che l’Italia sta crescendo anche grazie alle ultime misure su lavoro e industria, ma che si tratta solo di un primo passo e che la strada è ancora lunga. Ma torniamo alle buone notizie.

Il piccolo esercito di neolaureati che IBM sta cercando entrerà nella corporate entro fine anno, dunque nei prossimi tre mesi. Insomma, si tratta davvero di un’urgenza e dunque Hello!Money ha chiesto al colosso dell’informatica chi sta cercando e con quali modalità.

Non solo ingegneri, ma laureati in ambito tecnico-scientifico ed economico con inglese fluente da inserire nell’area dei Servizi di Consulenza per il Business (GBS). Ovvero nella maggiore società mondiale che opera nei servizi di consulenza, con la missione strategica di aiutare i clienti PMI a trasformare il business in chiave cognitiva/digitale/cloud, per non restare indietro nella rivoluzione 4.0. Le assunzioni, con contratto a tempo indeterminato, riguardano le sedi di Segrate e di Roma e puntano a integrare le nuove professionalità adatte a contribuire a questa trazione.

Le figure professionali cercate da IBM

Sono sostanzialmente due le figure professionali ricercate. La prima, definita come Cognitive/Digital/Cloud Process Transformation Consultant con base a Roma e a Segrate, guarda al percorso di innovazione digitale intrapreso da aziende di ogni settore d’industria per poter sviluppare nuovi modelli di business.

Ciò significa affiancare i clienti occupandosi di aspetti che vanno dalla strategia ai processi, dalla gestione degli asset ai progetti di trasformazione tecnologica e organizzativa. Internet of Things, Advanced Analytics, Data Science e Cognitive Solutions sono le principali aree di lavoro e specializzazione.

Il candidato è un laureato in ingegneria, informatica, statistica, matematica, economia, anche alla prima esperienza di lavoro. Al massimo ventinovenne e con la disponibilità a viaggiare per 4 giorni su cinque. Per candidarsi e per maggiori dettagli, l’applicazione si fa online a questo link.

La seconda figura ricercata, con inserimento nella sede di Segrate, è quella dell’Enterprise Applications Consultant. Si tratta dell’area di servizio e sviluppo di soluzioni in ambito SAP, Oracle o Microsoft che aiutano le aziende a integrare i dati per migliorare prestazioni ed efficienza e a reinventare digitalmente le attività grazie alle tecnologie mobili e cognitive.

La posizione è raccontata nei particolari sempre sul sito di IBM dove ci si può candidare. Restano validi i requisiti in merito a età e tipologia di laurea. Il percorso di formazione delle competenze e di crescita della leadership, necessarie alla professione di consulente, in entrambe le specializzazioni, sarà continuo per i primi 24 mesi. Al momento le posizioni sono già aperte, e non c’è un termine di scadenza per presentare le domande, ma sicuramente non passerà molto tempo prima che la compagnia riceva sufficienti candidature per riempire le posizioni.

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Perché IBM investe sul talento degli italiani (giovani e non)

“Per noi si tratta di un investimento importante—spiega a Hello!Money Andrea Raimondi, HR director di IBM Italia—che va in continuità con l’impegno dedicato alla formazione delle competenze necessarie al Paese. I nostri clienti hanno bisogno di consulenza e tecnologia per dare corpo alla trasformazione digitale del business, in chiave competitiva. Per questo occorrono skill nelle aree più innovative capaci di estrarre il valore dalla conoscenza, insita nel patrimonio di dati di ogni organizzazione”.

E se i giovani sono sicuramente la carta su cui in questo momento il colosso dell’informatica punta, anche per le professionalità più rodate esistono opportunità aperte, tutte sul sito.

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