Come risparmiare 60mila euro prima dei tuoi 40 anni

Come risparmiare 60mila euro prima dei tuoi 40 anni

Tutti considerano il risparmio una parte essenziale della vita: un piccolo gruzzoletto ti permette infatti di essere preparato a eventuali imprevisti, a sostenere economicamente i tuoi figli, o spese mediche e per la vecchiaia. Eppure, solo 4 italiani su 10 riescono a mettere da parte qualcosa sulla base dei propri guadagni.

Esistono vari modi in cui puoi risparmiare, ma una domanda più difficile a cui rispondere è la seguente: quanto dovresti risparmiare o puntare ad avere in banca? Dopo aver studiato a lungo le famiglie americane con un patrimonio superiore a 1 milione di dollari, nel libro The Millionare Next Door (“Il Milionario della porta accanto”) Thomas Stanley e William Danko hanno elaborato una nuova teoria sul risparmio.

Secondo loro, esistono tre tipologie di risparmiatori e solo una è quella degli “accumulatori di ricchezza”. Per capire se sei parte di questa tipologia, moltiplica il tuo reddito (lordo) per la tua età e dividi per 10. Il risultato è l’ammontare di risparmi che dovresti avere.  Se, ad esempio, hai 40 anni e guadagni 2200 euro lordi al mese, questo metodo ti richiederebbe di avere già accumulato circa 100mila euro in risparmi.

Un altro metodo di calcolo, elaborato dal blog Simple Dollar per tenere conto di varie situazioni della vita (avere una famiglia, o aver iniziato a lavorare dopo gli studi) propone invece di moltiplicare il tuo reddito medio negli ultimi 10 anni per la tua età, togliere 15mila euro (più altri 5mila per ogni membro della tua famiglia) e dividere per 8. Con questa strategia, se guadagni 2600 euro lordi al mese, hai 40 anni e un partner dovresti avere da parte circa 60mila euro ricchezza.

Strategie per risparmiare

Ora fai il calcolo. Ci sei? E ora chiediti: perché non ho risparmiato quei 60mila euro? La risposta è che bisogna tenere sott’occhio sia le piccole che le grandi spese. Per quanto riguarda le prime, i consigli sono unanimi: eliminare le piccole spese superflue frutto della pigrizia (mangiare al bar piuttosto che portarsi un panino da casa) ed eliminare i vizi inutili e dispendiosi (sigarette, alcool). Elimina caffè e brioche al mattino e investi quella cifra. A fine anno puoi ottenere anche buoni rendimenti.

Anche le app per smartphone possono aiutare a risparmiare anche piccole cifre: Hello!Personal o Chip, che in base alle nostre abitudini di spesa mette da parte una cifra variabile ogni settimana.

Altri consigli, di maggiore lungimiranza ricordano che pianificare è indubbiamente il primo passo, sia che si tratti della spesa al supermercato che della gestione della casa e degli investimenti. La pianificazione permette di risparmiare in piccolo: in Italia si sprecano circa 146 kg di cibo a testa ogni anno, oltre il 40% dei quali direttamente dal consumatore. Oltre a costituire un danno per l’ecologia mondiale, lo è anche per il portafoglio.

Altri piccoli accorgimenti, come preparare e attenersi a una lista della spesa o fare compere a stomaco pieno, permetteranno di risparmiare decine di euro che andranno infine ad accumularsi.

Pianificare sul lungo periodo, invece, significa anche non affondare nei debiti e gestire al meglio la cifra che andrai ad accumulare anno dopo anno, con la consapevolezza di poter affrontare il futuro in tranquillità e senza eccessive rinunce.

Chi ce l’ha fatta

Una strada non facile nel mondo odierno, ma che è possibile iniziare fin da adesso. La BBC racconta la storia di Alison Schofield, che ha messo in atto queste tattiche, riuscendo a risparmiare circa 200-300 sterline al mese su uno stipendio mensile di circa £1300 (1500€ circa).

Per prima cosa, Alison ha iniziato a portarsi il pranzo da casa, passando dal sandwich in pausa pranzo alla famosa “schiscetta”, risparmiando circa 5€ al giorno. Dopodiché ha iniziato a usare grafici per tenere traccia delle entrate e uscite, cosa che le ha permesso di decidere più facilmente quali debiti saldare per primi e quanti soldi mettere da parte per le bollette e le altre spese. Ha anche cambiato banca per ottenere qualcosa in più di interessi ogni mese.

Alison ha poi scelto un nuovo supermercato, comprando prodotti equivalenti, ma non di marca (è possibile trovare online liste che indicano come prodotti ritenuti inferiori, siano in realtà prodotti da grandi marche e commercializzati con altro nome) e ha investito in migliori rivestimenti termici per abbassare le bollette. Insomma, si tratta di piccoli passi che anche tu puoi iniziare a fare, e iniziare la scalata verso i 60mila euro a 40 anni.  Tra i vari modi di risparmiare, si tratta di trovare quello più adatto a te.

Immagine via Flickr