Le scuole americane e inglesi in Italia: una soluzione internazionale per i tuoi figli

Le scuole americane e inglesi in Italia: una soluzione internazionale per i tuoi figli

A Hello Money! abbiamo già parlato delle occasioni che hanno i più giovani di entrare in contatto con culture e lingue straniere. Esiste però anche la possibilità di farlo senza spostarsi troppo da casa: le scuole internazionali. Si tratta di scuole che fanno parte di reti europee o internazionali che si scambiano buone pratiche o armonizzano i propri curricula formativi (si veda ad esempio il programma International Baccalaureate).

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Infatti, in Italia non esiste una definizione precisa o una serie di requisiti fissati per le scuole internazionali, quindi ognuna è libera di organizzare il proprio curriculum scolastico come meglio crede (pur rispettando le direttive del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca). Solitamente gli istituti si dividono in due tipologie: internazionali, cioè basati sul sistema educativo di un paese straniero; o miste (che si ispirano sia a un sistema straniero che a quello italiano).

Nel primo caso, le scuole si ispirano solitamente ai modelli britannici, nord-americani (USA e Canada), tedeschi, francesi o svizzeri. Queste scuole permettono di seguire un percorso che va dalle materne ad almeno la scuola media, con alcuni istituti che permettono anche di ottenere un diploma di istruzione secondaria valido sia in Italia che all’estero.

Cosa si studia nelle scuole internazionali

Oltre al curriculum improntato su quello del paese d’origine, ogni nazionalità di scuola ha un focus diverso: gli istituti nordamericani oltre alle materie base (inglese, matematica, scienze, lingue straniere) offrono dei corsi opzionali e la possibilità di strutturarsi il proprio percorso di studi un po’ come all’università italiana. Le scuole francesi invece si fondano sui principi laici dei Lumi (no alla religione in classe, no al razzismo, ecc.) e divide il percorso di studi liceali in tre aree: scientifica, letteraria ed economica-scientifica.

Le scuole di lingua inglese e francese sono le preferite dai genitori italiani: per le prime, circa il 70% degli alunni è italiano, mentre per le seconde è il 60%. In queste scuole si trovano spesso iscritti infatti bambini stranieri, figli di genitori che vivono in Italia per motivi di lavoro (diplomatici, militari, impiegati).

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A cosa prestare attenzione prima di iscrivere i tuoi figli

Prima di iscrivere i propri figli a queste scuole, bisogna però riflettere bene su alcuni punti: innanzitutto, il fatto che non esista un modello stabilito di scuola internazionale significa che è necessario controllare il livello di insegnamento della scuola, le credenziali dei professori, parlare con altri genitori per capire quali possano essere i problemi, ecc. Un’altra questione spinosa è la retta: queste scuole possono arrivare infatti a costare dai 7.000 ai 20.000 euro all’anno, con pochissime possibilità di ricevere aiuti dallo stato.

I benefici delle scuole internazionali

Perché scegliere queste scuole? La risposta più ovvia e che pesa di più nella decisione è ovviamente il bilinguismo: in molte scuole l’italiano viene insegnato come seconda lingua, obbligando così i ragazzi a raggiungere un livello di conoscenze maggiore di quello dei coetanei della scuola pubblica.

Francesco L., padre di una bambina di 12 anni che frequenta una di queste scuole, avverte però che si corre il rischio che la lingua italiana venga trascurata: per evitare ciò è necessario che vi sia un impegno costante dei genitori, che devono anche impegnarsi per adattarsi alla diversa mentalità della nuova scuola.

Inoltre, queste scuole, grazie alle rette elevate, possono offrire laboratori e strutture all’avanguardia, oltre a insegnanti molto qualificati e che vengono spesso incoraggiati a creare club durante il doposcuola di teatro, giornalismo, ecc. Lo stesso curriculum aiuta i ragazzi ad affrontare nuove tematiche o gli permette di studiare più in profondità materie che nelle scuole italiane sono appena accennate.

Per molti diventa importante anche l’approccio diverso: la possibilità di crearsi un piccolo percorso personale come nei licei americani, il focus sulle relazioni di gruppo (spesso le classi e i maestri cambiano da un anno all’altro), l’imparare una cultura straniera in prima persona pur restando in Italia. Senza contare che molte offrono certificazioni internazionali di studi aprendo la strada a futuri studi e carriere.

Da dove iniziare? Ecco alcuni link utili:

Scuole internazionali a Roma

Scuole internazionali a Milano

Scuole internazionali nelle altre città italiane

Immagini | Copertina modificata in b&n di Brad Flickinger|Foto 1 di Joachim Schlosser