Le più belle canzoni sull'amicizia

Le più belle canzoni sull'amicizia

Si dice che “chi trova un amico, trova un tesoro.” Dietro ogni persona, infatti, c’è un mondo di pregi e difetti da scoprire, apprezzare e sopportare. Si tratta di peculiarità personali che però entrano in secondo piano, soprattutto quando tra amici ci si supporta nel momento del bisogno.

Ma cos’è davvero l’amicizia? Per quanto sul dizionario la definizione di questo sentimento affettivo sia sempre la stessa, nei secoli filosofi, scrittori e in seguito sceneggiatori hanno cercato di dare la loro interpretazione. Ovviamente, anche i musicisti non sono stati da meno. Abbiamo quindi scelto, in ordine casuale, alcune canzoni per te, nel caso in cui al momento cercassi conferme o un’interpretazione molto simile alla tua.

You’re My Best Friend (1975)

Nonostante la maggior parte dei testi del gruppo britannico venisse scritta da Freddie Mercury e Brian May, le parole di questa splendida canzone sono merito di John Deacon. Durante la stesura il bassista dei Queen però non si ispirò a un amico, bensì a sua moglie. D’altra parte anche il proprio partner può coincidere col proprio migliore amico, no?

With a Little Help from My Friends (1967)

Si tratta di un testo scritto da amici per far cantare un amico. Secondo la leggenda, infatti, i Beatles obbligarono un assonnato Ringo Starr a cantarla. Lo fece un po’ controvoglia, e in parte si sente, ma il risultato è unico.

Gli amici (1983)

“Contandoli uno a uno non son certo parecchi, son come i denti in bocca a certi vecchi, ma proprio perché pochi son buoni fino in fondo e sempre pronti a masticare il mondo.” È una strofa che il grande cantautore Francesco Guccini scrive parafrasando il detto “i veri amici si contano sul palmo di una mano” ma decisamente più poetico.

All I Really Want To Do (1964)

Che i testi di Bob Dylan siano poesie è stato recentemente riconosciuto. In questo caso specifico, il contenuto parla di amicizia e litigi annessi: chi canta spiega di non voler essere in competizione, imbrogliare o ferire qualcuno, ma solo essergli amico. Qui trovi anche la bella versione cantata da Cher.

Una donna per amico (1978)

Scritto da Lucio Battisti e Mogol, il testo cerca di rispondere a una domanda: può esistere l’amicizia tra uomo e donna? La risposta, tutt’altro che assoluta, è rintracciabile nel celebre ritornello: “Può darsi ch’io non sappia cosa dico, scegliendo te—una donna—per amico, ma il mio mestiere è vivere la vita, che sia di tutti i giorni o sconosciuta. Ti amo forte e debole compagna, che qualche volta impara e a volte insegna”.

Immagine via Flickr