La canzone composta interamente da un computer

La canzone composta interamente da un computer

Quando pensiamo alla musica, alla pittura, all’arte in generale diamo per scontato che dietro il risultato finale ci sia sempre un essere umano: un artista.

Per comporre una canzone serve tecnica, ma anche sensibilità per mettere insieme le “giuste” note che possano emozionarci o farci ballare. Da oggi però, nel bene e nel male, dobbiamo riformulare il nostro credo: un algoritmo sviluppato da Google ha infatti realizzato la sua prima canzone, da solo.

Qualche mese fa, l’azienda di Mountain View aveva annunciato il lancio di Magenta un progetto di ricerca in grado di realizzare l’arte in modo autonomo sfruttando la sola intelligenza artificiale.

La canzone, prima nel suo genere, che ha creato l’I.A. di Magenta dura 90 secondi e suona soltanto quattro note. La melodia è stata composta dal software attraverso lo sfruttamento delle reti neurali, utilizzate nel campo dell’apprendimento automatico.

L’intento di Magenta è quello di pubblicare il codice in opensource così da consentire agli sviluppatori di tutto il mondo di ottenere risultati sempre più raffinati. Grazie a questo progetto verranno sviluppati algoritmi in grado di imparare a creare musica in modo completamente autonomo.

“Siamo in una fase iniziale ma ci attendiamo di vedere un veloce progresso“, hanno spiegato da Google in un post sul loro blog ufficiale. “Non sappiamo ancora quale sia il vero potenziale di questo incredibile strumento, ma non vediamo l’ora di scoprirlo”.

Nel video qui sotto se ne può ascoltare un estratto. C’è da dire che non ci troviamo davanti a una canzone dei Queen ma l’invenzione è epocale e presto, se il progetto sarà seguito costantemente e con attenzione, potrebbe, un giorno non troppo lontano, farci ascoltare opere in grado di competere con quelle umane, senza che si possa notare la differenza.

Immagine via Flickr