Il sito in cui trovi tutta la musica italiana dal 1900 al 2000

Il sito in cui trovi tutta la musica italiana dal 1900 al 2000

È nato il portale della canzone italiana. Piattaforma per l’ascolto online. Strumento di scoperta e di svago. Enorme archivio sonoro, storico e didattico. Questo nuovo straordinario sito ti permette di addentrarti in un secolo di musica italiana.

Il portale si unisce alle varie altre mosse del Ministro Dario Franceschini a favore della musica italiana popolare. Come la legge 175 dello scorso anno, che riconosce, tra le altre cose, “il valore delle espressioni artistiche della canzone popolare d’autore“.

Un secolo di musica italiana

Il sito è nato dunque per impulso del MiBACT. Ed è stato realizzato grazie al prezioso lavoro dell’Istituto Centrale per i beni sonori e audiovisivi (già Discoteca di Stato): che offre in streaming gratuito oltre 22 mila brani provenienti dai suoi fondi. Tra i molti soggetti coinvolti, Spotify è il main sponsor. Difatti, potrai ascoltare gratuitamente in streaming tutte le canzoni contenute nel sito dalla metà del ‘900 a oggi.

Domenico Modugno. Via

Domenico Modugno. Via

Il sito è stato appena lanciato. Al suo interno, in un catalogo immenso, trovi già circa 200.000 brani, dalle romanze di Francesco Paolo Tosti alle canzoni dei Prozac+ e dei Lunapop. Il sito è consultabile in 7 lingue. Franceschini ha spiegato che verrà “implementato al ritmo di 5 mila brani al mese, in modo da aver conservato tutta la musica italiana e, con essa, parte della nostra memoria. In ultima analisi, anche grazie alle diverse lingue in cui è fruibile, si prospetta di divenire un grande strumento di promozione dell’Italia nel mondo“.

Lo “shuffle mode” non è il miglior modo di consultare Canzoneitaliana.it. Per orientarti, infatti, puoi affidarti alle decine di playlist tematiche realizzate da storici della musica. E alle quattro macroaree in cui il sito è diviso.

Com’è fatto “Canzone Italiana 1900-2000”

In Canzoni 1900-1950 trovi il melodramma verdiano, le romanze di Tosti, le “mattinate”, che si ispirano a quella, celebre, di Leoncavallo. Inoltre, la canzone napoletana, i canti della Grande Guerra, quelli dei partigiani, quelli degli alpini.

Tradizioni popolari è una bella sezione in cui, distribuiti per regione, puoi ascoltare al momento circa 300 brani autenticamente popolari. Eseguiti da non professionisti e registrati sul campo.

Nella sezione Contributi speciali trovi molte curiosità sugli artisti. Un apparato bibliografico. E una gallery con le più belle copertine realizzate da artisti come Milo Manara e Guido Crepax. E Andrea Pazienza, che realizzò copertine per i vinili di Roberto Vecchioni, Amedeo Minghi, Claudio Lolli, la PFM, Enzo Avitabile.

In Canzoni 1950-2000, fra il boogie, il rock, il prog, il pop, c’è molto spazio per la canzone politica e per tutti i nostri più grandi cantautori.

Ci sono anche i festival, come Il Cantagiro. O Un disco per l’estate, alla cui edizione del 1971 Francesco De Gregori con “Alice” si classificò addirittura ultimo. E il Festivalbar, riproposto fino al 2008, che ha lanciato negli anni tantissimi tormentoni estivi nelle piazze italiane.

Tutte le canzoni di tutte le edizioni di Sanremo

Nel portale della canzone italiana c’è una playlist Spotify per ogni edizione del Festival di Sanremo dal 1951 al 2000. Non solo le canzoni vincitrici, ma tutti i brani in gara. L’occasione è ghiotta, sia per i nostalgici, sia per chi vuole scoprire o riscoprire grandi classici di Modugno, di Endrigo, di Tenco, di Milva, di Ornella Vanoni, di Lucio Dalla.

O vuole compulsare le edizioni meno antiche, dagli anni Ottanta in avanti, per considerare quanto erano diversi tra loro i partecipanti che si incontravano sul palco. Nell’edizione 1983 concorsero, ad esempio, sia Gianni Morandi che i Matia Bazar (Vacanze Romane), sia Amedeo Minghi (1950) che, come si sa, Vasco Rossi con “Vita Spericolata”.

O, ancora, riscoprire il filone della musica comica, più o meno “demenziale. Enzo Salvi, Marco Carena, o gli ormai istituzionali Elio e le storie tese.

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Immagini: Copertina