Cassandra Wilson canta Billie Holiday nel nuovo album

Cassandra Wilson canta Billie Holiday nel nuovo album "Coming forth by day"

Metti le note malinconiche e allo stesso sensuali di Billie Holiday, combinale con la sorprendete voce abissale di Cassandra Wilson e il matrimonio è perfetto.
E’ bastato solo un centennio per unire queste due dive del jazz e del blues, due donne che hanno cavalcato e sorpassato i vincoli del tempo per unirsi ed emozionare ancora oggi.
E’ uscito il 7 aprile “Coming Forth By Day”, il nuovo album di Cassandra Wilson, un omaggio per i 100 anni dalla nascita di Billie Holiday in cui la cantante ha riunito i pezzi più voluttuosi di Lady Day.

Si viaggia tra le note di Billie’s Blues, uno dei pochi brani scritti e musicati interamente dalla Holiday,

per passare da Crazy He Calls Me e approdare a quello struggente Strange Fruit che colpisce i cuori di ogni estimatore dalla notte dei tempi.

E non c’è trasposizione temporale che tenga quando l’arte permea le orecchie così intensamente.
Cassandra Wilson lascia fluttuare l’ascoltatore tra note bassissime per poi farlo volare tra le nebulose aliene di un suono che non conosce tempi. Tra le sonorità melliflue del jazz c’è anche il tempo di dedicarsi a sperimentazioni più rock: la rivisitazione di Strange Fruit con le aggressività intersecate di chitarra elettrica e batteria è un pezzo di speranza e malinconia, caratteri che, nonostante il cambiamento di registro d’arrangiamento, la Wilson ha lasciato che permeassero per rimanere fedele alla linea della Holiday.

L’album in onore di Billie Holiday contiene anche un inedito della Wilson, Last song, composta pensando all’amore tra Lady Day e Lester Young.
La cantante jazz ha cominciato la sua carriera nel lontano 1982 diventando la voce ufficiale del M-Base Collective con il quale rimase sino al 1985, anno in cui decise di dedicarsi alla carriera da solista. Da allora, ancora di più, la sua vita professionale ha preso quota portandola a oggi ad aver pubblicato la bellezza di 23 album.
Ha vinto due Grammy Awards, il primo nel 1996 per New Moon Daughter nella sezione Best Jazz Vocal Performance, e il secondo nel 2009 per Loverly come Best Jazz Vocal Album.
Chi vorrà approfondire le sue abilità vocali e musicali, potrà averne l’onore il prossimo 16 luglio all’Umbria Jazz 2015 in cui si esibirà a Perugia.