Cinque capolavori che hanno celebrato la musica sul grande schermo

Cinque capolavori che hanno celebrato la musica sul grande schermo

Recentemente è stata data la notizia che l’attore Rami Malek è stato scelto dal regista Bryan Singer per interpretare il ruolo di Freddie Mercury nel biopic Bohemian Rhapsody, e l’attenzione di tutti gli spettatori è stata risvegliata: come sempre accade quando al cinema si portano le storie dei grandi della musica.

I film biografici sui musicisti che hanno fatto la storia sono un’attrattiva interessante per il pubblico, e ce ne  sono stati alcuni in passato particolarmente belli. Ne abbiamo selezionati alcuni.

Amadeus

Questo film del 1984, di Milos Forman, sulla vita di Mozart vinse otto premi Oscar, ed è una delle trasposizioni cinematografiche più belle che siano mai state ispirate dalla musica. L’intento del regista non era quello di restituire appieno la fedele cronistoria della vita del grande musicista austriaco, ma di comunicare quanto il talento e il percorso musicale di Mozart siano di ispirazione per tutti coloro che vedono nella genialità e nella creatività un valore artistico indissolubile.

Io non sono qui

Nel 2007 il regista Todd Haynes ha presentato questo film su Bob Dylan, anticonvenzionale rispetto alle biografie cinematografiche: Haynes si è infatti servito di sei attori diversi, fra cui Cate Blanchett per interpretare le varie fasi della vita del cantautore americano e ognuno dei capitoli ha un tema diverso rispetto al precedente.

Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line

Il film su Johnny Cash, diretto da James Mangold, è una storia turbolenta e intensa che ripercorre la carriera di uno dei cantautori americani che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica. Gli inizi travagliati, la grande rivalità con Elvis, l’amore impossibile ma incancellabile con June Carter: il film riesce a rendere a pieno tutto questo.

Montage of Heck

Avevamo parlato di questo documentario sulla vita di Kurt Cobain, il celebre musicista grunge, qualche mese fa, quando stava per arrivare nelle sale italiane. La storia struggente e drammatica di uno dei totem musicali dei primi anni Novanta.

Amy

Il docu-film di Asif Kapadia sulla tragica storia di un talento cristallino e malinconico come quello di Amy Winehouse è un esempio interessante di come si possa affrontare una storia dall’esito così drammatico con una limpidezza e una delicatezza infinite. Che riesce a concentrarsi sul lascito dell’artista nel mondo della musica e basta.

Immagini: Copertina