Cinque cover incredibili di Smells Like Teen Spirit, il capolavoro dei Nirvana

Cinque cover incredibili di Smells Like Teen Spirit, il capolavoro dei Nirvana

Il 10 settembre 1991 le radio cominciarono a trasmettere il singolo di una band allora poco nota. Il successo arrivò inaspettato, incontrollato, devastante. Il singolo schizzò ai primi posti in classifica, portandosi in scia anche l’album e il nome di quel gruppo che da quel giorno fu sulla bocca di tutti.

Acclamato dalla critica: passò in poco tempo dallo stato di pezzo grunge, a quello di classico della musica rock e a inno della Generazione X: quel singolo si intitolava “Smells Like Teen Spirit” dei Nirvana.

E pensare che quando Cobain lo portò per la prima volta in saletta venne inizialmente liquidato dal resto della band perché ritenuto troppo ridicolo. Il titolo prendeva spunto da un murales dedicatogli da una sua amica che lo canzonava così: “Kurt smells like Teen Spirit” (Il Teen Spirit era un deodorante per adolescenti molto in voga allora). Negli anni, sono state eseguite infinite cover, alcune bellissime, altre divertenti. Abbiamo voluto elencarne cinque.

Ukulele Orchestra of Great Britain

Tra le più originali troviamo la cover eseguita da questa orchestra di ukulele nel 2007. Sette elementi, di cui sei ukulele di differenti registri e un basso. Anche in una versione “soft” del genere, si può ascoltare la stessa potenza del ritornello.

Tori Amos

Questa toccante versione al pianoforte è stata eseguita da Tori Amos durante un live a Montreux nel 1992. Quello che colpisce di Smells Like Teen Spirit è la sua straordinaria adattabilità: in questa versione sembra quasi l’abbia scritta Tori.

David Garrett

Violinista sopraffino, amato dai più grandi direttori d’orchestra del mondo, David Garrett si è presentato al grande pubblico eseguendo, con il suo Stradivari, i pezzi più belli e famosi della musica rock. Qui il magico tocco di David riesce ad accentuare il lato malinconico di Smells Like Teen Spirit.

1000 musicisti

Si tratta della più grande band del mondo. A Cesena, nel luglio 2016, si sono ritrovati un migliaio di musicisti, tra chitarristi, bassisti, batteristi e cantanti (di diversi generi, paesi ed età) che hanno eseguito in perfetta coordinazione il capolavoro dei Nirvana. Difficile trattenere i brividi quando attaccano i tantissimi batteristi.

Nirvana

La versione più assurda è quella degli stessi Nirvana nel 1991. Durante il tour del singolo, esasperati dal successo e dal trovarsi ospiti in trasmissioni televisive cui c’entravano poco, a Top of the Pops fecero un’esibizione indimenticabile: vistosamente in playback, si sono presi e hanno preso in giro il pubblico, i presentatori e gli ascoltatori, suonando una versione del pezzo che soltanto i Nirvana avrebbero potuto suonare così.

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