Questo computer riesce a prevedere il successo delle canzoni

Questo computer riesce a prevedere il successo delle canzoni

La formula per il successo esiste: le hit che ascoltiamo a rotazione sulle stazioni radio possono essere previste con anticipo.

Gli scienziati dell’università di Anversa, in Belgio, hanno realizzato un algoritmo che decodifica l’insieme di caratteristiche che le rende attraenti e di moda. Per ora è stato testato soltanto con le canzoni dance. Queste, rispetto alle altre tendono ad avere maggiori similarità le une con le altre.

L’algoritmo è stato sviluppato su un catalogo di 3500 canzoni, dalla fine del 1985 fino al 2014. Ogni canzone è stata scomposta in varie caratteristiche audio. 139 per la precisione: ad esempio la lunghezza, il tempo, la tonalità, la rumorosità, l’energia, la ballabilità ecc. Oltre a queste macrocaratteristiche ne sono state trovate altre più sottili ma altrettanto decisive che riguardano per esempio le alte e le basse frequenze.

Dorien Herremans, una delle autrici dello studio, ha provato a testare l’algoritmo sulle canzoni di quest’anno. I risultati sono stati molto interessanti. Ogni traccia della top ten di Billboard è stata analizzata dal computer e a posteriori è stata registrata la percentuale di successo.

“I want you to know” di Zedd ft Selena Gomez ha raggiunto l’89%, mentre “Blame” di Calvin Harris ft. John Newman l’88%. Nel caso di “Timber” di Pitbull ft. Kesha il successo previsto dall’algoritmo è stato addirittura del 90% e “Happy” di Pharrell Williams ha totalizzato un notevole 83%.

I ricercatori hanno poi notato che le caratteristiche delle canzoni di successo hanno subito nel tempo dei cambiamenti. Ad esempio la ballabilità che qualche anno fa era un fattore decisivo, oggi è stato ridimensionato.

Ovviamente l’algoritmo si rivelerà molto utile per le case discografiche che vogliono costruire ancora meglio i pezzi di successo, ma la musica se è vero che ha una forte componente matematica che la rende scomponibile, rientra sempre nel campo dell’arte e per questo una percentuale del suo successo è e rimarrà sempre in mano al pubblico e ai suoi gusti soggettivi.

Immagine via Flickr