Perché in Italia la copertina del nuovo disco di Roger Waters verrà cambiata

Perché in Italia la copertina del nuovo disco di Roger Waters verrà cambiata

Emettendo un decreto urgente della Sezione Specializzata in materia di Impresa, qualche giorno fa il Tribunale di Milano ha bloccato la vendita in tutta Italia del secondo disco da solista dell’ex bassista e cantante dei Pink Floyd, Roger Waters. A darne notizia per primo è stato il Corriere della Sera, specificando che ci sarà un’udienza di merito il 27 giugno.

Fino al 1985 Roger Waters, oggi 73enne, è stato alla guida di una delle più grandi band di sempre, con ben 250 milioni di copie complessive vendute e migliaia di indimenticabili live alle spalle. La domanda allora sorge spontanea: com’è potuto succedere?

Sempre secondo quanto riportato dalla stampa, il provvedimento del Tribunale di Milano sarebbe stato motivato dal riconoscimento “degli estremi del plagio” ai danni di Emilio Isgrò. Detto in parole povere: la copertina del nuovo album Is This the Life We Really Want? di Roger Waters sembrerebbe ispirarsi eccessivamente, senza citarlo, al lavoro di Isgrò.

Emilio Isgrò è un artista e scrittore siciliano diventato famoso a livello mondiale dagli anni Settanta in poi per le sue “cancellature”. Si tratta di opere che fanno leva sulla commistione tra arte e linguaggio che nel corso degli ultimi decenni sono andate in mostra nei più grandi musei del mondo.

“Quello che si è verificato è un plagio palese delle mie opere, tra cui Cancellatura e Il Cristo Cancellatore del ’64”, ha dichiarato Emilio Isgrò. “Al di là di questo, Roger Waters è un artista che ammiro e che mi piace molto. E magari, un giorno, avremo anche occasione di incontrarci”.

Il nuovo disco di Waters potrà essere comunque messo a disposizione degli appassionati nei negozi e negli shop online, quando la Sony—che in Italia distribuisce il disco prodotto dalla Columbia Records—sostituirà l’immagine di copertina.

È ciò che ha fatto intendere il giudice Sara Giani che ha dichiarato di aver preso un provvedimento “proporzionato” in quanto “non esclude la commercializzazione con diverse modalità esteriori”.

Se nella prossima udienza del 27 giugno Sony potrà opporsi, non è però escluso che il medesimo provvedimento potrebbe ripetersi in altri Paesi. Del resto, sia Roger Waters che Emilio Isgrò sono due personalità apprezzate un po’ ovunque in tutto il mondo.

Immagine via Facebook