Le copertine di album più brutte di tutti i tempi

Le copertine di album più brutte di tutti i tempi

Ci sono due sacrosante verità sull’Arte che tutti imparano: non si possono scegliere i libri in base alle copertine, né si possono giudicare i film senza prima averli visti.

Ma nessuno si è mai espresso sulla faccenda musicale. Come bisogna comportarsi con i cd? Dobbiamo attenerci allo stesso tipo di raccomandazioni?

No, perché a guardare una lista di copertine così brutte non soltanto si è tentati di lasciare i cd nello scaffale di un negozio per sempre, ma si deve combattere pure con i pregiudizi.

Quincy Jones – Smackwater Jack

Una delle figure più importanti della scena musicale mondiale, il dio della Black Music, musicista, produttore dei più influenti artisti del secolo scorso, come ad esempio Michael Jackson, per citarne soltanto uno, ideatore del progetto We are the World, in cui un numero incredibile di artisti è stato radunato per incidere un brano da milioni di copie, negli anni ’80, è riuscito persino a riportare sulla scena Frank Sinatra dopo il suo ritiro. Tutto perfetto, se non fosse per quella camicia di Smackwater Jack. Era davvero necessaria Quincy?

Emerson, Lake & Palmer – Tarkus

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Di questo secondo album del supergruppo inglese da più 30 milioni di copie vendute, Greg Lake, uno dei componenti della band ha ammesso sinceramente: “Credo ancora oggi che non sia stata una buona idea… Insomma, pensate che un armadillo cingolato possa essere una buona idea?”

Rolling Stones – Dirty Work

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Non si erano mai visti i Rolling Stones, la più grande rock band di sempre, così annoiati. Se i colori delle giacche e dei pantaloni sono una debolezza comprensibile degli anni ’80, quelle facce non potrebbero essere più eloquenti.

Scorpions – Fly to the Rainbow

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L’artista di questo capolavoro non si è fermato alla copertina, ma ha anche pensato al retro.

Fleetwood Mac – Mystery to me

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L’ottavo album in studio dei Fleetwood Mac. Una scimmia sul bagnasciuga che piange assaggiando una torta, dopo aver morso un libro. .

The Mars Volta – De-Loused in the Comatorium

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Sapevi che l’artista di questa roba è Storm Thorgerson, l’autore di quasi tutte le copertine dei Pink Floyd, tra cui Dark Side of the Moon?

Elvis Costello – Spike

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Continuiamo con i primi piani di teste. Stavolta è il turno di Elvis Costello. Il musicista londinese è sempre stato un esempio di stile per tutti, ma questo è il suo passo falso. L’album però è stato un successo di vendite, vincendo addirittura due dischi d’oro.

Little Feat – Hoy-Hoy!

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Abbiamo un vincitore.

Immagini tratte da YouTube