La struggente cover di un capolavoro di Prince eseguita da Chris Cornell

La struggente cover di un capolavoro di Prince eseguita da Chris Cornell

Non abbiamo ancora superato la tristezza dell’anno scorso che siamo stati subito costretti, tragicamente, a riabituarci. Stavamo ascoltando i brani di Leonard Cohen, di Prince, di David Bowie, di Prince Buster e Alan Vega (tutti scomparsi nel 2016) quando siamo stati sorpresi dalla morte di un altro grande, indimenticabile, artista: Chris Cornell.

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Chitarrista, cantante e autore di alcune delle canzoni più belle del rock e del grunge, con i Soundgarden prima e Audioslave e Temple of the Dog dopo, senza dimenticare una parentesi solista di tutto rispetto, composta da cinque album. La sua morte prematura ha lasciato di sasso gli appassionati del rock: morto all’età di 52 anni, nella notte tra il 17 e il 18 maggio, suicida dopo un concerto; la sua scomparsa pone l’accento su una fragilità privata e inedita di questo malinconico artista (il funerale si terrà a Los Angeles il 26 maggio.)

Come spesso succede dopo la scomparsa di un grande della musica, i fan sui social si scatenano e pubblicano i loro omaggi e a volte tra questi si trovano rarità o esibizioni del passato che oggi acquistano un significato molto più profondo. Tra le tante performance abbiamo trovato questa in grado di confonderci per la sua bellezza e la sua tristezza allo stesso tempo. Si tratta di una cover acustica di un capolavoro di Prince, “Nothing compares 2 U”, suonata negli studi di di SiriusXM nel settembre del 2015.

La canzone, resa famosa e portata al successo dalla bellissima voce della cantante irlandese Sinéad O’Connor, venne composta originariamente nel 1985 da Prince Rogers Nelson per i the Family. In particolare era dedicata alla tastierista della band Susannah Melvoin, che era appena uscita da una difficile situazione sentimentale. Oggi la canzone è entrata nelle classifiche delle più belle di sempre, riconosciuta dalle riviste più prestigiose, come Rolling StoneTime, tra i 100 brani essenziali del rock.

La voce di Chris Cornell, accompagnata da un arco e da una seconda chitarra, nella sua semplicità, dà un tocco magico in più al brano. E quel ritornello, in cui Chris canta “But nothing, I said, nothing can take away these blues ‘cause nothing compares, nothing compares to you” (“Ma nulla, dico nulla, può portare via queste tristezze, perché nulla può paragonarsi a te”), ha un sapore diverso. Una canzone che oggi sembra stata scritta da Prince apposta per Chris.

Immagine via YouTube