La guerra tra Axl Rose dei Guns N' Roses e Kurt Cobain dei Nirvana che divise il mondo della musica

La guerra tra Axl Rose dei Guns N' Roses e Kurt Cobain dei Nirvana che divise il mondo della musica

All’inizio degli anni ’90 impazzava una guerra aperta, fomentata dalle riviste di settore, tra due dei più grandi e famosi gruppi musicali: Guns N’ Roses e Nirvana. Lo scontro aperto e dichiarato era tra Axl Rose e Kurt Cobain.
Al di là della differenze musicali dei due, uno era l’anima del hard rock, l’altro del grunge, lo scontro era tra due personalità molto forti e soprattutto tra due Americhe diverse, che avevano però lo stesso spirito ribelle.
Un documentario di TAPE, del sito Arte.tv, che narra gli aneddoti della musica in pochi minuti – qui puoi vedere il video – racconta di questa contesa che arrivò alle minacce e allo scontro verbale, come riferì Kurt Cobain nel video in questione:

Axl si è girato verso di noi e ci ha puntato il dito contro, minacciando di picchiarmi

Com’è possibile che siano arrivati a tanto?

Tutto parte qualche tempo prima, nel 1992. Ai tempi i Guns N’ Roses si contendevano lo scettro di più grande band del mondo insieme ai Nirvana. I due frontman erano diversissimi tra loro: Axl Rose appariva come una persona caustica e ribelle, Kurt Cobain invece era più fragile e introverso, e spesso la stampa li metteva a confronto.

Del resto si conosceva bene l’attitudine politicamente scorretta dei Guns N’ Roses. Verso la fine del 1988, uscì il disco G N’ R Lies. Ci furono polemiche per i presunti contenuti omofobi e razzisti della canzone One in a Million, anche se in realtà il testo voleva descrivere come Los Angeles era apparsa ad Axl la prima volta che la vide, lui che era cresciuto nelle zone rurali dell’Indiana. Nonostante i chiarimenti della band, le polemiche crearono altri problemi, tanto che i Guns decisero di togliere la canzone dalla scaletta dei loro concerti per evitare le critiche.

Guns N’ Roses e Nirvana: lo scoppio dello scontro

Tuttavia la miccia che fece scoppiare lo scontro tra i due cantanti, fu accesa da Kurt. In realtà Axl è un vero ammiratore dei Nirvana e indossa anche un cappello della band di Cobain nel video di Don’t Cry. Ma durante un concerto all’Exihinition Center di Toronto, è più nervoso del solito. Sul palco brucia il cappello dei Nirvana che ha in testa. Kurt ha rifiutato l’invito a partecipare ad una grande tournée in giro per gli Stati Uniti. Cobain dal canto suo, nei successivi concerti, se la ride di gusto e prende in giro Axl Rose.

Axl però era capace di usare espressioni dure, spesso rivolte anche alla bambina di Kurt e alla moglie Courtney. Parole eccessive che qui non riportiamo per non ferire la sensibilità di qualcuno (se proprio le vuoi leggere, puoi farlo qui).
Anche Kurt non ci va giù leggero e dopo una rissa tra i due gruppi nel backstage degli MTV Video Music Awards del 1992, Kurt è furioso e queste sono le sue parole, come racconta la rivista Rolling Stone:

Axl è un sessista, razzista e omofobo, non potete stare dalla loro parte e dalla nostra contemporaneamente. Mi spiace che io debba fare questa netta distinzione, ma è qualcosa che non potete ignorare. E, oltretutto, non sanno scrivere buona musica.

Di sicuro il comportamento di Axl è stato fuori luogo e le parole di Kurt ci fanno intendere che è molto arrabbiato.

Come finì questa rivalità? In vita non si riconciliarono mai ma pochi anni fa, dopo la morte di Kurt, Axl si ruppe una gamba e l’ex batterista dei Nirvana, Dave Grohl, gli prestò un trono fatto di chitarre per sedersi durante i concerti. La risposta di Axl? Indossare per buona parte del tour una maglietta con impresso il logo dei Nirvana. Inoltre nel 2010 il bassista dei Guns, Duff McKagan, si scusò a mezzo stampa, per il loro comportamento durante i VMA del 1992.

Ero annebbiato dall’alcol e avevo delle manie indotte dalla droga. Ho sentito quello che ho voluto sentire e ho attaccato Krist Novoselic nel backstage. Non avevo controllo di me stesso. Krist, mi spiace per quel giorno.

Quasi a voler riportare indietro le lancette del tempo per riconciliarsi con i Nirvana e mettere finalmente fine a questa guerra senza senso.

Cover: Getty Images