La colonna sonora di

La colonna sonora di "Grand Budapest Hotel" di Alexandre Desplat vince l'Oscar 2015

Da oggi il nome di Alexandre Desplat, nonostante i numerosissimi riconoscimenti ricevuti in passato, non sarà più lo stesso.
Dopo varie nomination è riuscito a prendere tra le mani la statuetta più prestigiosa del mondo.
E’ lui la mente e l’esecutore di un capolavoro che rimarrà nella storia del cinema: è l’autore della colonna sonora di “Grand Budapest Hotel”, il film che si è aggiudicato l’Oscar per le musiche.

Per “Grand Budapest Hotel“, il lungometraggio di Wes Anderson, non poteva esserci adattamento musicale migliore di questo: ogni traccia, ogni pezzo, ogni arco, ogni dettaglio strumentale seguono passo passo l’evolversi della storia e di ogni personaggio e soprattutto i colori di questo capolavoro.
La corporsa colonna sonora strumentale del film è di ben 32 tracce, 28 ad opera di Alexandre Desplat.

Ascolta la colonna sonora di “Gran Budapest Hotel”:

Il destino ha voluto che il musicista offrisse il suo talento professionale anche per la colonna sonora di “The Imitation Game”, il film di Morten Tyldum con un favoloso Benedict Cumberbatch nel ruolo di Alan Turing, candidato a miglior film che però ha lasciato la statuetta nelle mani di “Birdman” di Inarritu.
Anche per “The imitation game” è facile riconoscere la mano vellutata di Desplat che ha preferito archi, atmosfere morbide e a volte dure per rappresentare il genio di Turing.

Ascolta la colonna sonora di “The Imitation game”:

Per Desplat è il primo Oscar, nonostante le nomination negli anni passati per le colonne sonore dei film: The Queen – La regina nel 2007, Il curioso caso di Benjamin Button del 2009, Fantastic Mr. Fox del 2010, Il discorso del re del 2011, Argo nel 2013, Philomena nel 2014.
A contendersi la statuetta 2015 per la categoria “miglior colonna sonora” quella di “Grand Budapest Hotel” ha dovuto vedersela anche con Jóhann Jóhannsson per “La teoria del tutto” con Gary Yershon per “Turner” e con Hans Zimmer per “Interstellar” che lo scorso anno musico “12 anni schiavo”.

Nella sezione “Miglior canzone” tra i nominati:

– Glory musica e parole di John Stephens e Lonnie Lynn di Selma – La strada per la libertà
– Everything Is Awesome musica e parole di Shawn Patterson – The LEGO Movie
– Grateful musica e parole di Diane Warren – Beyond the Lights
– I’m Not Gonna Miss You musica e parole di Glen Campbell e Julian Raymond – Glen Campbell: I’ll Be Me
– Lost Stars musica e parole di Gregg Alexander e Danielle Brisebois Tutto può cambiare

L’ha spuntata “Glory”. Ascoltala.