La maledizione del 27: i 10 artisti morti a 27 anni

La maledizione del 27: i 10 artisti morti a 27 anni

Il 27 non è un numero fortunato se pensiamo ad artisti come Kurt Cobain, Janis Joplin o Jimi Hendrix: tutti loro sono entrati nel club della “maledizione del 27” che comprende gli artisti morti a 27 anni.
I geni musicali hanno abbandonato questa terra per cause disparate: suicidio, overdose di droga, abuso di alcool, soffocamento, ma la loro musica non ci ha lasciato nemmeno per un istante, ancora oggi.
Ecco i nefasti casi di morte del “club 27”.

Jim Morrison

Il “poeta maledetto”, l’idolo della rivoluzione culturale degli anni ’60, morì nel 1971. Fu ritrovato privo di vita in una vasca da bagno. La causa del decesso fu attribuita a un attacco cardiaco, ma il caso della sua morte resta avvolto nel mistero. Sul suo corpo non fu effettuata alcuna autopsia ed esistono varie versioni discordanti sulla vicenda.

La compagna, Pamela Courson, riferì di aver consumato dell’eroina con Morrison e che lo stesso cantante si fosse immerso in seguito nella vasca da bagno.
Una corrente di fan sostiene, addirittura, che Jim Morrison non sia morto, ma che abbia messo in scena tutto questo per fuggire via e abbandonare la popolarità, data la falsa morte inscenata nel 1967 per assistere alla reazione del paese ad un eventuale abbandono della vita terrena.

Jim Morrison

Jimi Hendrix

Anche la morte di Hendrix è avvolta nel mistero. Il decesso avvenne il 18 settembre del 1970 quando fu trovato dalla sua compagna Monika Dannemann, riverso in una pozza di vomito nell’appartamento del Samarkand Hotel. Fu condotto al pronto soccorso ma non ci fu nulla da fare. Il cantante morì per soffocamento provocato dal suo stesso vomito dopo l’ingestione di barbiturici.
Alcuni sostengono che il soffocamento fosse avvenuto durante il trasporto in ospedale.

Jimi Hendrix

Janis Joplin

Passarono circa 2 settimane dopo la morte di Jimi Hendrix e il 4 ottobre dello stesso anno, Janis Joplin fu trovata morta in un motel di Hollywood. La versione ufficiale è quella di decesso per overdose di eroina. Era riversa in una pozza di sangue e pare che il suo corpo fu ritrovato solo 18 ore dopo il decesso. Nessun soccorso, nessuna avvisaglia. Resta anche attorno alla morte di Joplin, un alone di mistero.

Janis Joplin

Kurt Cobain

Il suo corpo fu ritrovato l’8 aprile del 1994 da un elettricista nella serra della sua casa di Seattle. Pare che il frontman dei Nirvana si sia suicidato con un colpo di fucile. Vicino al suo corpo fu ritrovata una lettera d’addio in cui scriveva che non provava più emozioni nel fare musica, salendo sul palco, nell’essere accolto dalla folla. Dichiarava di amare sua moglie, Courtney Love, e la loro figlia Frances Bean. Anche attorno alla morte di Cobain c’è un alone di mistero. Qualche giorno prima del ritrovamento, sua moglie ingaggiò un investigatore privato per ritrovarlo dopo che si era recato a Seattle da Los Angeles. Dalle analisi effettuate sul corpo, emerse una piccola quantità di eroina assunta da Cobain prima di morire.

Anche lui, nel corso della sua vita, fu vittima della droga che lo condusse a fare una vita solitaria – per un breve periodo – nonostante i tentativi di disintossicazione.

Kurt Cobain

Amy Winehouse

L’ultima in fatto di tempo ad aggiungersi al club dei 27 è la regina del soul bianco. Amy morì nel luglio del 2011 e fu ritrovata nel letto della sua casa dalla sua guardia del corpo. A ucciderla un’overdose di alcool.
La sera prima di morire, Amy era in casa da sola con il suo bodyguard e cominciò a bere molta vodka. Si racconta di un particolare: quella sera la cantante guardava i suoi video su Youtube, e risultò questo un comportamento alquanto strano, visto che non amava farlo.
La Winehouse riuscì ad uscire dalla dipendenza dalla droga, ma purtroppo riprese a bere e l’alcool la portò verso la fine dei suoi giorni.
Da non perdere il docu-film del regista inglese Asif Kapadia, presentato a Cannes nel 2015: Amy – the girl behind the name.

Amy Winehouse

Al club 27 appartengono moltissimi artisti come:

Brian Jones, il fondatore dei Rolling Stones che morì nel 1969 affogando in piscina
Kristen Pfaff, il bassista delle Hole morto nel 1960 per un overdose di eroina
Peter Ham dei Badfinger si suicidò nel 1975 impiccandosi
Robert Johnson, chitarrista blues morto nel 1938 probabilmente per avvelenamento
Alan Wilson, leader dei Canned Heat, morto nel 1970 per overdose di barbiturici