Quando la musica stringe un patto col diavolo

Quando la musica stringe un patto col diavolo

È uno dei luoghi comuni del rock più duri a morire, forse perché il più affascinante, quello che vuole soprannominare questo genere la “musica del diavolo“. L’aspetto trasgressivo, duro, rock appunto, dei musicisti più famosi della storia ha certificato una delle leggende metropolitane più oscure. In cambio di fama e successo alcune grandi rockstar si sarebbero rivolte a Satana, dandogli in cambio la loro anima.

Abbiamo scelto su questo tema quattro storie, tra le più belle. Una di queste non riguarda la musica leggera, ma l’atteggiamento e la sprezzatura del suo protagonista sembrano proprio quelli di una modernissima rockstar.

John Lennon

Nel libro di Joseph Niezgoda, intitolato The Lennon Prophecy, viene raccontato che il cantante dei Beatles avrebbe stipulato un contratto con Satana qualche giorno prima del concerto del 27 dicembre 1960. A quel tempo Lennon aveva 20 anni e non era ancora famoso. Quella serata passò alla storia come il momento cruciale nella carriera dei Beatles: appena iniziarono a suonare, inaspettatamente, la folla impazzì, salì sul palco e le ragazze iniziarono a urlare. Il patto sarebbe finito vent’anni dopo quando Lennon fu ucciso da Mark Chapman.

Robert Johnson

Robert Johnson è riconosciuto come il padre del blues, antenato del rock. È universalmente ritenuto come uno dei chitarristi più influenti di sempre anche se la sua vita è stata breve e la sua fama è esplosa tardi. Morì a soli 27 anni, di lui si hanno soltanto due foto e 29 canzoni. Tanti però i racconti postumi dei suoi colleghi musicisti: Robert pare fosse un chitarrista goffo, ma quando si fece rivedere in città, dopo un anno di assenza, la sua tecnica era diventata stranamente sopraffina.

Mick Jagger

Brian Jones, uno dei fondatori dei Rolling Stones, venne ritrovato senza vita nella piscina di casa nel luglio del 1969. Secondo i medici fu un incidente, secondo la leggenda Brian sarebbe stato ucciso da Mick Jagger, invidioso. Per avere successo eterno Jones venne sacrificato al diavolo. Ad aiutare Jagger ci avrebbe pensato un’ex di Brian, Anita Pallemberg, che sembrava praticasse magia nera.

Niccolò Paganini

Spostiamoci nella musica classica, parlando di un genio del violino: Niccolò Paganini, virtuoso e precocissimo talento. Talmente bravo che iniziò a spargersi la voce che avesse stretto un patto col diavolo per suonare in quel modo. Inoltre, la sua vita sregolata e il suo atteggiamento arrogante attirarono l’invidia dei contemporanei che per rovinare la sua reputazione vollero screditarlo tirando in ballo Satana. Ma a quel tempo non sapevano che anche questa “maledizione” sarebbe stata una fortuna per l’immortalità del musicista genovese.

Immagine via Flickr