Les Claypool: dall’alternative rock al vino, le mille vite di un bassista di successo

Les Claypool: dall’alternative rock al vino, le mille vite di un bassista di successo

Se la musica è Dio che sorride all’uomo, come scriveva qualcuno, probabilmente il musicista che ha risposto a Dio con un sogghigno è Les Claypool, personaggio strampalato dell’alternative rock americano fin dagli anni ’90.

Leslie Edward Claypool, noto come Les Claypool, è il bassista e cantante che ha creato uno stile unico e originale, diventando una figura di culto nella scena indie rock. Che la sua arte e il suo genio ironico, partendo dai Primus fino ai suoi ultimi lavori solisti, non siano conosciuti ai più, è un dato di fatto. Tuttavia rispetto ai suoi colleghi più famosi,  ha creato delle sonorità in cui l’elemento principale non è la voce, né la chitarra, ma il funambolico basso elettrico. Partendo da questo strumento eccezionale, Claypool ha saputo unire vari generi: dalla psicadelia al funk, passando per i virtuosismi del metal, fino al country, con un’abilità che lascia senza parole.

Non è un caso se Claypool sia stato scelto dai lettori della rivista Rolling Stone come uno dei migliori dieci bassisti di tutti i tempi. E allora ecco cos’è che rende unica la sua musica: il talento nel saper suonare.  Difficile strumento il basso elettrico. Se ti concentri su di esso mentre ascolti una canzone, stai già cercando qualcosa di più del mero intrattenimento melodico. Stai andando verso l’essenza del suono per scoprire che anche quest’ultima ha tante sfaccettature.

Negli anni ‘90 gli album con i Primus di maggior successo sono: Sailing The Sea Of Cheesecon brani ipnotici, dalla ritmica marcata e incalzante, Pork Soda, album con un maiale tra le bollicine in copertina, trainato dalla sfibrante “My Name Is Mud”. Negli anni il suono si fa più maturo e rifinito, pur senza smarrire la vena comica e demenziale che l’ha reso celebre. Negli anni 2000 fino ad oggi continuano i lavori solisti di Claypool. L’ultimo è un progetto con il figlio di John Lennon e Yoko Ono.  The Lennon Claypool Delirium è il nuovo progetto a quattro mani di Sean Lennon e Claypool. I due hanno perfezionato un psyco pop anni ‘70 scarno e ruvido, con grande prevalenza di basso e batteria per stracciare ogni possibile confronto con la melodia.

E pensare che Claypool non riuscì a passare il provino per diventare il successore di Cliff Burton nei Metallica perché considerato troppo eccentrico… Ma non è tutto. Oltre alle sue canzoni, potresti ordinare online il suo vino Pinot, prodotto nella valle del Russian River in California, e intitolato con richiami alle sue canzoni. Non a caso l’etichetta delle bottiglie ha un elefante rosa stampato, in riferimento a “Southbound Pachyderm” la famosa canzone dei Primus.

Immagini: Facebook