I libri preferiti di cinque fra i più grandi musicisti della storia

I libri preferiti di cinque fra i più grandi musicisti della storia

Le forme d’arte si contaminano continuamente fra di loro. Come spiegò Ernst Hemingway in una sua famosa intervista contenuta ne I Quarantanove Racconti, “ho imparato più a scrivere da certi grandi pittori, che non da altri scrittori.” Sono moltissimi, ad esempio, i musicisti che citano dei libri come principali fonti di ispirazione per la loro musica.

Spesso osservando i libri preferiti di certi musicisti si può perfino capire meglio la loro musica. Comprendere cosa li ha formati, e spinti. Per questo motivo, abbiamo pensato di scegliere cinque grandi musicisti e di illustrare i loro gusti letterari.

David Bowie

Scomparso nel 2016, il grande musicista inglese era un accanito lettore. Tanto che recentemente il figlio ha deciso di lanciare un’iniziativa letteraria in suo onore. Il Bowie Book Club. Un invito ai fan a leggere i 100 titoli che Bowie amava di più.

Fra i libri contenuti nella lista, ci sono opere di tutti i tipi. Classici di Dostoevskij, opere di Fitzgerald, scrittori beat come Jack Kerouac—con il suo famoso Sulla Strada—ma anche postmoderni come Don DeLillo con Rumore Bianco. L’eclettismo del musicista, insomma, si nota anche dalle sue letture.

Patti Smith

Qualche anno fa la rivista Vertigo chiese a Patti Smith, una delle voci rock femminili più famose, di compilare una lista dei suoi libri preferiti. Il risultato è una classifica di 40 opere che testimoniano molto bene la passione della musicista per i classici della letteratura.

Il suo libro preferito è Il Maestro e Margherita, di Mikhail Bulgakov. Un’opera molto particolare, che rappresenta forse il picco della letteratura russa del Novecento. Poi ci sono Viaggio in India di Hermann Hesse, Cuore di Tenebra di ConradMoby Dick di Melville, Il Libro dell’Inquietudine di Fernando Pessoa, e tante altre grandi opere classiche. Ma non mancano anche dei titoli meno conosciuti, che possono ispirare nuove scoperte nei fan. Come ad esempio The Oblivion Seekers di Isabelle Eberhardt.

John Lennon

Qualche anno fa Business Insider realizzò una lista che comprendeva le opere preferite di alcuni personaggi molto noti della musica e dello spettacolo. E fra questi, figurava anche John Lennon.

I gusti di Lennon a quanto pare erano molto particolari. Amava i classici di Dumas, come L’uomo con la maschera di ferro, ma anche Alice nel Paese delle meraviglie. I trattati di naturalismo, come Curiosities of Natural History di Francis Buckland, e anche le letture teologiche. Fra le sue letture preferite, infatti, c’era anche la Bibbia.

Tom Waits

Il sito ufficiale della fanbase di Tom Waits, tomwaitsfan.com, qualche tempo fa realizzò un collage che conteneva tutti i libri preferiti del musicista. Stando alla lista redatta dal sito, i gusti letterari di Waits spaziano dalle raccolte di poesie di Charles Bukowski, ai Nove Racconti di Salinger, fino a Pic di Jack Kerouac, una delle opere meno conosciute dello scrittore americano.

Ci sono anche libri meno conosciuti in Italia, come The Americans di Robert Frank, The Old West di Paul Trachtman, e The Light The Dead See di Frank Stanford.

Nick Cave

Stando a questa lista del sito favoritesfavorites.com, i gusti letterari del musicista australiano sono piuttosto disparati. Fra i suoi libri preferiti ci sono Il Capitale di Marx, L’Odissea di Omero, Delitto e Castigo di Dostoevskij e I fiori del male di Baudelaire.

Immagini: Copertina