Lucio Dalla, guida per principianti

Lucio Dalla, guida per principianti

Chi ama i cantautori italiani, come ad esempio Paolo Conte, non può non rimanere affascinato dalla musica di Lucio Dalla. Questo artista, infatti, è una delle figure più eclettiche, innovative e intense della musica italiana, e la sua produzione ha toccato generi musicali molto diversi fra loro, passando dalla musica beat, a quella d’autore, fino ad arrivare a toccare la lirica.

Lucio Dalla nasce a Bologna nel 1943 e fino all’età di sette anni, periodo in cui perde il padre, passa un’infanzia tranquilla in una famiglia borghese. Durante il periodo dell’adolescenza impara a suonare la fisarmonica e il clarinetto, supportato dalla madre che in lui vedeva una notevole inclinazione artistica e che lo lascia partire per Roma a esibirsi già a 17 anni.

Durante questo periodo Dalla si appassiona alla musica jazz ed entra a far parte della Rheno Dixieland Band. Il talento musicale di Dalla non passa inosservato a Bologna, e più volte viene addirittura invitato a suonare dal leggendario Chet Baker che all’epoca viveva proprio nel capoluogo emiliano.

Con la prima band ottiene i primi successi e partecipa al primo Festival europeo del Jazz, ad Antibes, ma nel 1964, a 21 anni, decide di intraprendere la carriera solista. E incide il suo primo 45 giri per la RCA, contenente il brano Lei (non è per me).

Dopo questo periodo Dalla comincia a ottenere successo a livello nazionale e partecipa più volte al festival di San Remo, come nel 1971, anno in cui presenta la canzone 4/3/1943.

In questi anni prepara lo strappo che lo lancerà verso il grande successo, e annulla il sodalizio con il paroliere Roberto Roversi, che aveva contribuito a farlo conoscere in Italia al grande pubblico. Il 1977 è l’anno del grande cambiamento, visto che Dalla, dopo essersi ritirato alle isole Tremiti inizia a lavorare per la prima volta ai suoi brani come autore dei testi, oltre che delle musiche. Da questo lavoro esce l’album Come è Profondo Il Mare, che contiene il brano omonimo che negli anni verrà considerato uno dei più belli mai realizzati dal cantautore.

Durante gli anni Ottanta la carriera di Dalla si consolida come una delle più importanti nel patrimonio musicale italiano e negli anni intraprende grandi tour italiani, e, dopo il successo del brano Caruso, anche a livello mondiale. Il singolo di questo brano, infatti, venderà quasi 9 milioni di copie nel mondo.

Da questo momento la produzione di Dalla, anche nei momenti in cui ha deciso di tentare strade diverse, arrivando anche a toccare la sfumatura della musica lirica, è sempre stata riconosciuta di livello assoluto.

Immagine copertina: Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images for Cartier