I concerti più importanti della storia del rock

I concerti più importanti della storia del rock

Sono tantissimi i concerti che hanno reso immortale la musica rock. È quasi impossibile metterli tutti in una lista, ma noi ci abbiamo provato.

Dagli anni ’60, fino ai 2000, le esibizioni di questa top 5 sono fuori dal tempo, immortali e indimenticabili.

Simon & Garfunkel

Quello del duo più famoso della storia della musica è un concerto poetico e struggente. È il 19 settembre 1981, e al Central Park di New York si sono radunate quasi 500mila persone. Sul palco cantano e suonano Simon e Garfunkel, talmente ispirati che le loro voci diventano una sola, specialmente nelle versioni di The Boxer e Mrs Robinson. Il momento più bello rimane però la versione di Bridge Over Troubled Water.

U2

Nel marzo del 1987 la band irlandese scelse, per registrare il video del nuovo singolo Where The Streets Have No Name, di esibirsi sul tetto di un palazzo. Il negozio di liquori sul quale si trovavano era sulla Settima Avenue di Los Angeles. Nel video si vede la folla che si accalca sotto l’edificio per ascoltare e la polizia che irrompe sul tetto per arrestare la band, rea di aver bloccato il traffico stradale. Tutto perfetto per il videoclip.

Rolling Stones

Una delle più grandi band della storia della musica suona all’arena di Wembley il 13 e il 15 settembre 2003. L’occasione è il 40 anniversario della fondazione dei Rolling Stones. Mick Jagger, Keith Richards, Darryl Jones, Charlie Watts e Ronnie Wood ripercorrono tutti i loro più grandi successi, da Street Fighting Man a Start Me Up, da Satisfaction alla struggente Wild Horses. Il concerto è clamoroso.

Beatles

Non potevano mancare certo loro, che in ogni lista, insieme ai Rolling Stones, ci sono per contratto. Il concerto allo Shea Stadium del 15 agosto 1965 non ha precedenti nella storia del rock. C’erano più di 55mila persone. I fan urlavano talmente tanto che i musicisti sul palco non riuscivano a sentirsi.

Jimi Hendrix

Il 18 agosto 1969 accompagnato dalla sua band Gypsy Sun and the Rainbows, a Woodstock si esibisce Jimi Hendrix. Dopo tre giorni di fango e pioggia, 30mila fan aspettano l’alba del quarto giorno. Jimi sale sul palco, attacca con i 13 minuti di Voodoo Child, poi infiamma il pubblico con una versione alla chitarra dell’inno americano. È uno dei momenti più leggendari della carriera di Hendrix. Diventerà l’inno di un’intera generazione di pacifisti e amanti del rock.

Immagine via Flickr