Come la musica ha aiutato questa violinista a uscire dalla depressione

Come la musica ha aiutato questa violinista a uscire dalla depressione

Combattere la depressione è un’impresa molto difficile. Per farlo bisogna procedere con calma, passo dopo passo, senza forzature. Il tema ci sta molto a cuore, e come avrai avuto modo di notare nei precedenti articoli abbiamo provato a fare chiarezza e a suggerire qualche metodo con la speranza che possano aiutare in questi momenti di difficoltà. 

Ti abbiamo parlato della solastalgia, il disagio per il cambiamento ambientale, dell’app che ti aiuta a rilassarti e concentrarti allo stesso momento, di quanto i social media debbano essere usati con cura in queste situazioni ecc.

Oggi vogliamo raccontarti una storia speciale, quella di Ji-Hae Park. Ji-Hae è una violinista riconosciuta in tutto il mondo per il suo talento e la perfezione nell’esecuzione. In questa conferenza di TED, intitolata “Il violino e la mia lunga e oscura notte dell’anima“, Ji-Hae confessa pubblicamente di aver sofferto di depressione e racconta il modo in cui è riuscita a uscirne.

“Vorrei condividere con te un poco di me, suonando la mia vita“, dice la violinista: “potrei sembrarti una persona felice e di successo oggi, ma una volta sono stata vittima di una fortissima depressione ed ero in preda alla disperazione“.

Nel suo momento buio anche il violino stava iniziando a diventare un peso. Neanche le parole di conforto delle persone che le stavano vicine sortivano effetto, ma proprio nel momento di massimo sconforto Ji-Hae “ha cominciato a scoprire il vero potere della musica“.

Davanti a un pubblico attento e commosso, Ji-Hae esegue dei pezzi meravigliosi di Vivaldi e di Handel. Alternandoli con brevi interventi in cui spiega come sia stata la musica a ridarle soprattutto un’anima nuova, “il conforto della musica è stato indescrivibile, ed è stata un’esperienza rivelatrice”.

La pressione di diventare la più brava aveva preso il sopravvento sulla sua vita. Riscoprire il potere naturale della musica l’ha resa una persona nuova, più genuina.

E prima di prendere in mano il violino dice: “Ti senti solo? Spero che questo pezzo possa toccare e guarire anche il tuo cuore“.

Immagine via YouTube