Nina Simone, guida per principianti

Nina Simone, guida per principianti

Eunice Kathleen Waymon, nota semplicemente come Nina Simone è stata più di una semplice cantante, con la sua arte ha dato voce a un secolo, a un popolo e ha colto nella sua vera essenza cosa significa suonare jazz.

Nasce nella Carolina del Nord, sesta di otto fratelli, fin da bambina rivela un grande talento per la musica che la porta a esibirsi davanti a un pubblico a soli dieci anni. In un periodo difficilissimo per i neri d’America, durante una di queste esibizioni giovanili nella chiesa della città i genitori di Nina vennero spostati nelle ultime file, e lei si rifiutò di continuare a suonare. Da quel giorno cominciò a interessarsi al movimento dei diritti civili.

A diciassette anni, per studiare pianoforte si trasferisce a Philadelphia, suonando in alcuni club della città. Nel 1958 registra una cover di Gershwin del pezzo “I love you Porgy” che le permette di pubblicare il suo primo album. Sceglie come nome d’arte Simone in onore di Simone Signoret, attrice francese di cui era fan.

Nel 1960, con il singolo “Ain’t Got No, I Got Life” raggiunge per la prima volta le zone alte nelle classifiche di vendita. In Inghilterra si piazza seconda e in Olanda addirittura prima.

La casa discografica comincia a manifestare un eccessivo controllo sul processo artistico di Nina, così la cantante sceglie di seguire la sua strada, pubblicando un album live. Nei suoi testi è presente una forte denuncia delle differenze razziali del suo Paese. “Mississippi Goddam” ne è un esempio perfetto.

In quegli anni conosce e diventa amica di Malcolm X e Martin Luther King. Dopo altri cambiamenti repentini che la portano a passare da un’etichetta all’altra, nel 1970 decide di lasciare gli Stati Uniti, e prima di andarsene accusa pubblicamente il suo paese dello scarso interesse nei confronti della questione razziale. Si trasferisce prima in Svizzera, poi Olanda, Barbados e infine in Francia.

Dopo un periodo di silenzio grazie a “My Baby Just Cares For Me” usata per uno spot di moda, Nina torna alla ribalta. Viene riconosciuta finalmente con un’icona del jazz planetaria.

In Francia trascorre gli ultimi anni della sua vita, spegnendosi nell’aprile del 2003. La sua storia sarà celebrata, finalmente, in un film biografico, dal titolo Nina. È Zoe Saldana l’attrice scelta per interpretare la grande cantante americana.

Immagine via YouTube