L'orchestra della Gran Bretagna che risuona i classici del rock con l'ukulele

L'orchestra della Gran Bretagna che risuona i classici del rock con l'ukulele

Chi l’ha detto che l’ukulele non può suonare il rock come una chitarra? Uno strumento che ha rapito anche Eddie Vedder, il leader dei Pearl Jam, che nel 2011 ha pubblicato un album, suonandolo. Da noi è nota l’esibizione di Rino Gaetano quando se lo portò sul palco di Sanremo nel 1978 mentre cantava Gianna. Per ascoltare le potenzialità dello strumento ti consigliamo le performance di Jake Shimabukuro, il “Jimi Hendrix delle quattro corde”. Un virtuoso che ha suonato dai Queen ai Beatles.

Ma l’ukulele mantiene, visti la forma e il suono, un aspetto in un certo senso “spiritoso”. I pezzi di bravura di Jake lasciano senza fiato, è vero, ma l’essenza dell’ukulele sta anche nella sua leggerezza. Trasmessa perfettamente dall’orchestra nazionale della Gran Bretagna. La Ukulele Orchestra of Great Britain. Le loro esibizioni sono un godibile mix di talento e umorismo.

The Ukulele Orchestra of Great Britain

L’orchestra è stata fondata nel 1985, ma ha cambiato spesso formazione. Ha suonato in tantissimi festival in giro per il mondo, comparendo anche in televisione e alla radio. Generalmente si tratta di un ottetto, che suona altrettanti ukulele di varie tonalità. All’attivo hanno una decina di album, tra live e brani incisi in studio. Ma i pezzi che noi preferiamo sono le cover, nelle quali l’orchestra dà il meglio di sé.

Le esibizioni dal vivo sono incantevoli. Fin dal primo colpo d’occhio: quando li vedi vestiti di tutto punto che imbracciano il loro piccolo e “fragile” ukulele, con la classe che siamo soliti associare a un violinista. In Italia sono arrivati “soltanto” nel 2014, all’interno del Caldogno Ukulele Meeting, festival vicino Vicenza. 

Le cover più belle rifatte con l’ukulele

Tra le cover più belle realizzate dall’orchestra si trovano pezzi di musica leggera alternati a brani di musica classica. A volte, in un geniale crossover, vengono suonati pezzi hard rock o punk in stili completamente diversi, come il folk o lo swing. Ad esempio, in questo pezzo a cappellaPinball Wizard degli Who viene suonata come fosse una canzone tradizionale inglese.

Cominciamo dalla loro ultima esibizione, pubblicata sul canale ufficiale YouTube, un omaggio al genio di David Bowie. A Le Poisson Rouge di New York, il 5 aprile hanno suonato “Heroes”. Nella formazione a otto, come spesso succede, alternandosi alla voce, in base al proprio timbro. 

Tra i brani che preferiamo in assoluto dell’orchestra c’è l’omaggio fatto qualche anno fa a Sergio Leone. Nella loro formazione d’eccellenza di sette componenti, suonano il tema de “Il buono, il brutto e il cattivo”, di Ennio Morricone. Con tanto di voce fuori campo e rumori di fondo (più o meno calzanti). Si può ascoltare un’introduzione deliziosa prima che parta la “carovana sonora” dal suono inconfondibile. Con il famosissimo fischio di Alessandro Alessandroni. È un brano bellissimo che mette in mostra tutte le qualità dell’orchestra.

Per quelli che credono invece che un ukulele non possa suonare rock, invitiamo ad ascoltare la cover di Smells like teen Spirit, il capolavoro dei Nirvana. Tra le cover più assurde mai sentite, c’è da dire che il ritornello ha la stessa potenza dell’originale (o poco ci manca).

Come abbiamo iniziato vogliamo chiudere. La cover di Heroes non è stata l’unica di Bowie realizzata dall’orchestra. Prima di quella hanno suonato “Life on Mars”. La particolarità di questo brano non si ferma alla semplice realizzazione della cover di Bowie, ma all’interno dello stesso pezzo, senza strappi musicali (anzi sovrapponendo le linee vocali), l’orchestra ha inserito altri brani, più o meno rock. Da Frank Sinatra a Stevie Wonder. Lasciamo a te il piacere di indovinarli tutti.

Per approfondire

Chiunque voglia ascoltare i brani citati nel pezzo e altri ancora in miglior qualità, può comprare il DVD “Anarchy in the Ukulele” dal sito ufficiale dell’orchestra. Si trovano anche altri live, in formato CD. Visita la pagina Facebook per tenerti aggiornato su tutte le date dei tour e i nuovi video pubblicati sul canale ufficiale di YouTube.

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