Come sono nati i nomi delle band più famose

Come sono nati i nomi delle band più famose

La scelta di un nome proprio è fondamentale. Si tratta di un aspetto che identificherà, all’anagrafe o altrove, qualcosa o qualcuno per sempre—o almeno per molto tempo. Soprattutto nel caso delle band agli inizi, per esempio, un nome d’impatto potrebbe fare la differenza. Ma come sono nati i nomi di alcune band che hanno fatto la storia del rock e del pop? Eccone cinque, spiegati.

Queen

Il nome del gruppo rock britannico fu scelto da Freddie Mercury—che, tra l’altro, ne disegnò pure il logo. Perché proprio questo nome? A confessarlo fu lo stesso cantante: “Queen è un nome corto, semplice e facile da ricordare ed esprime poi quello che vogliamo essere, maestosi e regali. Il glam è parte di noi e vogliamo essere dandy”.

ABBA

Il nome del gruppo musicale svedese più famoso di tutti i tempi sarebbe in realtà un semplice acronimo, nato dalla fusione delle iniziali dei nomi dei quattro componenti da oltre 300 milioni di copie vendute. Ovvero: Anni-Frid Lyngstad, Benny Andersson, Björn Ulvaeus e Agnetha Fältskog.

Pink Floyd

Il nome della band britannica—che si è affermata a livello mondiale con l’album The Dark Side of the Moon—aveva inizialmente un altro nome. Il quartetto fondato da Syd Barrett, Roger Waters, Nick Mason e Rick Wright aveva esordito, infatti, con il nome The Tea Set. Solo che, a quanto pare, non era così originale: era già utilizzato da un’altra band. Così i vari fondatori, alla fine, accettarono il nome The Pink Floyd Sound proposto da Syd Barrett. Come gli venne l’idea? Fondendo i nomi di Pink Anderson e Floyd Council, due fuoriclasse del blues.

The Doors

Oltre che un cantante eccezionale, Jim Morrison era un grande appassionato di letteratura. Lo testimoniano, per esempio, le raccolte di poesie scritte di suo pugno. È stato quasi naturale che il nome del gruppo musicale statunitense venisse scelto da lui. Precisamente, Morrison lo pescò da una frase del poeta inglese William Blake: “Se le porte della percezione fossero aperte…”.

AC/DC

Nessun componente del gruppo anglo-australiano scelse di sua sponte il nome che li ha resi celebri in tutto il mondo. Difatti, a scegliere il particolare nome fu la sorella dei fratelli Angus e Malcolm Young. Lesse su una macchina da cucire elettrica “Alternate Current/Direct Current” (corrente alternata/corrente continua) e pensò che potesse funzionare come nome di una band. Aveva ragione: funzionò molto bene.

Immagine via Wikipedia