I Pink Floyd potrebbero tornare a suonare insieme

I Pink Floyd potrebbero tornare a suonare insieme

Basta anche soltanto una voce di corridoio per diffondere l’entusiasmo in milioni di persone: i Pink Floyd potrebbero tornare a suonare insieme. No, non è uno scherzo: la notizia è stata riportata qualche giorno fa dal Guardian.

I due terzi dei Pink Floyd (che sono ancora vivi), Nick Mason e Roger Waters, durante una conferenza a Londra, incalzati dalle domande sempre più pressanti dei giornalisti, hanno detto la loro su una possibile reunion in vista del festival di Glastonbury.

A Londra, i due componenti della band stavano presentando al pubblico la retrospettiva dedicata alla band. La mostra comprenderà uno show spettacolare di luci e proiezioni di concerti mai visti, oltre a una collezione di oltre 350 oggetti e artefatti appartenenti alla band, da strumenti musicali, a testi di canzoni scritti a mano, e poi poster, quadri e molto altro.

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I giornalisti hanno prima riportato la notizia che il grande sogno del fondatore del festival di Glastonbury, Michael Eavis (e non solo), è quello di vedere la band inglese sul palco della città inglese.

Mason, a quel punto, ha dichiarato di non aver mai suonato lì e la cosa non gli dispiacerebbe affatto. Roger Waters, dalla sua, ha espresso ancora una volta la “stanchezza” nel dover rispondere ogni conferenza a questo tipo di domanda, ma rivolgendosi a Mason ha detto che “il pubblico di Glastonbury è molto caloroso” e suonare lì è fantastico.

L’ostacolo però resta sempre lo stesso: David Gilmour. La parte più importante da ricucire prima del festival è il rapporto tra David e Roger. I due hanno avuto una difficile relazione negli ultimi trent’anni, da quando Waters decise di abbandonare il gruppo nel 1985, definendolo uno “spreco di energie“. Ci fu anche una battaglia legale sulla proprietà del nome della band. La formazione si sciolse definitivamente nel 2006. L’anno prima, in occasione del Live 8, i Pink Floyd erano tornati a esibirsi con la formazione al completo eseguendo cinque brani.

L’ultimo contatto però tra Gilmour e Waters, dopo un’altra occasione di beneficenza nel 2010, è stato durante il tour mondiale di Waters nel 2011. Lì a Londra Gilmour ha suonato la chitarra in Comfortably Numb. Sul palco, a fine spettacolo, era presente anche Mason. Quella è stata l’ultima apparizione pubblica del trio sopravvissuto.

La proposta di suonare a Glastonbury resta tanto affascinante quanto complicata, anche se dall’incontro a Londra è apparso chiaro che due terzi della band sarebbero disposti a farlo. Bisogna aspettare la risposta di David e sperare che la reazione entusiasta di milioni di fan possa fargli fare un passo indietro e fare questo piacere se non a noi, almeno alla musica.

Immagine via YouTube