I pezzi più belli e meno noti di Ivan Graziani

I pezzi più belli e meno noti di Ivan Graziani

Ivan Graziani è uno di quei musicisti che ha sempre preferito avere un basso profilo. Una vita semplice, fatta di studio e lavoro.

Nato il 6 ottobre 1945 a Teramo, Graziani fin da piccolo si appassiona allo studio della chitarra.

Dopo una prima esperienza sulle scene con il gruppo Anonima Sound, nel 1972 inizia la sua carriera di solista e pubblica il suo primo album: La città che io vorrei. 

In quel primo album si sente già il sound che caratterizzerà il periodo d’oro di Ivan. Continua a suonare e collaborare con altri musicisti, come turnista per Herbert Pagani, la Premiata Forneria Marconi, Lucio Battisti, Francesco De Gregori, Antonello Venditti e molti altri.

In poco tempo il suo nome inizia a girare e con gli album di fine anni ’80, specialmente Pigro,  il suo capolavoro, raggiunge il successo meritato.

Purtroppo si spegne prematuramente all’età di 51 anni. Nel cimitero di Novafeltria insieme a Ivan riposa anche la sua storica Gibson che lui chiamava “mamma chitarra”.

Nonostante Pigro e I Lupi e Agnese Dolce Agnese, Ivan Graziani è ancora oggi un musicista poco conosciuto e approfondito. In una discografia vasta come la sua molti sono i brani da riscoprire.

https://open.spotify.com/user/murotorto/playlist/4sTiCKq8uanjDw3cTunvuT

Immagine via YouTube