I sei secondi più campionati della storia della musica

I sei secondi più campionati della storia della musica

Quella per i campionamenti è una vera e propria “ossessione” che non riguarda soltanto i DJ e gli altri addetti ai lavori, ma molti amanti della musica. Per farti un’idea puoi dare un’occhiata al sito WhoSampled che ogni giorno annota le tracce campionate di tutti i pezzi divisi per genere.

Per chi non lo sapesse, i campionamenti musicali sono brevissimi frammenti di vecchie canzoni, quasi sempre modificate (soprattutto nella velocità) che vengono riusati per nuovi brani.

Un esempio può essere questo di Fatboy Slim, in cui il verso principale è ripreso, campionato appunto, da un verso dei Five Man Electric Band, che appartiene a un pezzo completamente diverso.

Nella storia della musica ci sono tantissimi “secondi campionati” non soltanto nel caso della musica elettronica come per Fatboy Slim. Nell’enorme database di WhoSampled, la rivista FiveThirtyEight ha estratto il campionamento più usato della storia della musica. Si tratta di “Amen, Brother”, un pezzo dei Winstons, una band soul degli anni sessanta. Sono soltanto sei secondi, ma nella loro brevità hanno contribuito a costruire moltissimi altri pezzi.

In questo video qui sopra puoi ascoltare la versione originale, quella accelerata e quella rallentata che si trovano in più di duemila brani. La canzone è stata campionata dai Prodigy, Janet Jackson, David Bowie e moltissimi altri.

Il motivo per cui questo pezzo si è diffuso così tanto è stato spiegato sempre dalla rivista e va ricollegato alla fortuna storica che hanno avuto i campionamenti nell’hip hop.

Nel 1977 quando si stava diffondendo l’hip hop ci fu un blackout a New York. Per fare quel genere di musica servivano dischi e giradischi che a quel tempo costavano tantissimo. Con l’occasione del blackout, molti sciacalli saccheggiarono questi negozi di musica per rivendere il materiale al mercato nero.

Alla fine degli anni settanta i DJ erano pochi, e cominciarono a usare i campionamenti dei dischi in circolazione per creare le loro basi. Il primo a usare questo campionamento fu Afrika Bambaataa. Il pezzo ebbe molta fortuna anche negli anni ottanta e novanta.

In questa speciale classifica sono stati rilevati anche il secondo e il terzo pezzo più campionati della storia. Si tratta di Change the Beat dei Beside e Think (about it) di Lyn Collins. La prossima volta che ascolterai e ballerai un pezzo di successo ascolta bene la base, anche lì potrebbe nascondersi “Amen, Brother”.

Immagine via Flickr