Vasco Rossi, guida per principianti

Vasco Rossi, guida per principianti

Quando si parla di rock italiano, i nomi più abusati sono sicuramente quelli di Luciano Ligabue e di Vasco Rossi. Quest’ultimo in particolare ha incarnato per anni il simbolo di questo genere musicale, dopo una celebre esibizione al festival di Sanremo del 1983 grazie a cui ottenne un successo di pubblico enorme.

La sua produzione è vastissima: 30 album pubblicati, di cui 17 in studio e nove dal vivo che gli hanno fruttato oltre 35 milioni di copie vendute durante una carriera lunga 40 anni.

Nato a Modena nel 1952, l’apprendistato musicale di Vasco cominciò fin dalla più tenera infanzia. La madre era una grande appassionata di musica, e lo iscrisse fin da bambino a un corso di canto. A 13 anni vinse un importante concorso musicale per bambini, e questo lo spinse a coltivare con maggior dedizione questa passione tramandatagli dalla madre.

Finito il liceo, si trasferì a Bologna per frequentare l’università, ed è in questi anni che iniziò ad ascoltare molta della musica che influenzerà il suo lavoro: da un lato i Rolling Stones e il rock di matrice anglosassone, dall’altro i più importanti cantautori italiani, come Guccini e De Gregori.

Il 1975 è un anno fondamentale per la formazione come musicista di Rossi. Sono gli anni delle radio libere, e il giovane modenese venne convinto da un amico a fondare Punto Radio, emittente che negli anni acquisterà molti ascoltatori, e di cui diventerà uno dei dj di punta. Agli eventi organizzati dalla radio, Vasco cominciò a imbracciare la chitarra e cantare i suoi pezzi preferiti—ma anche alcuni scritti da lui— e si accorse ben presto di avere un certo ascendente sul pubblico.

Nel 1977, quindi, incise il primo 45 giri, che conteneva due brani: Silvia e Jenny. Mentre l’anno successivo completa il primo album in studio, Ma Cosa Vuoi Che Sia Una Canzone.

Il secondo album esce nel 1979, e contiene uno dei brani più celebri del musicista: Albachiara. Il pubblico di Vasco è ancora confinato nella sua regione di provenienza, ma l’artista comincia a sviluppare uno stile personale che negli anni diverrà inconfondibile. Vasco riesce a unire il ritmo del rock anglosassone, alla profondità dei testi ispirati ai grandi cantautori italiani.

Il successo nazionale di Vasco, come già accennato, arrivò dopo il quarto disco in studio—Siamo Solo Noi—con una serie di esibizioni televisive. Inizialmente il musicista prese parte a una puntata di Domenica In, e poi, per due edizioni consecutive, al festival di Sanremo. Nel 1982 partecipò con il brano Vado al Massimo, mentre nel 1983 con Vita Spericolata.

Questa performance rappresentò un vero e proprio spartiacque nella carriera di Vasco: l’Italia intera si accorse del talento di questo autore rock, e i suoi dischi cominciarono a essere riscoperti.

Negli anni successivi Vasco inanellò una serie di album passati alla storia, come C’è Chi Dice No, e Liberi Liberi, che fecero di lui uno dei musicisti italiani più apprezzati e venduti di sempre.

Immagini: Copertina