The Verve, guida per principianti

The Verve, guida per principianti

Insieme agli Oasis e ai Blur, i Verve sono stati uno dei gruppi che hanno reso grande il genere Britpop a metà degli anni Novanta. Nonostante abbiano inciso soltanto quattro dischi in più di quindici anni di attività, alcuni dei brani che hanno composto sono entrati nell’immaginario della musica rock in maniera indelebile.

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Si formarono a Wigan, in Inghilterra, nel 1989, guidati dal loro leader e cantante, Richard Ashcroft. All’epoca i futuri idoli dei teenager inglesi erano semplicemente dei liceali che amavano il rock and roll, che suonavano cover dei Beatles e dei Pink Floyd.

Fin da subito le loro esibizioni live, però, cominciarono ad attirare l’attenzione degli addetti ai lavori, e dopo aver mandato alcuni master a qualche casa discografica, nel 1991 la band firmò un contratto con l’etichetta Hut Records. Nel 1993, dopo due anni di lavorazione, uscì il primo album in studio: A Storm in Heaven.

Il disco ebbe un discreto successo di vendite per una band emergente, ma i due singoli—Blue e Slide Away—non riuscirono ad entrare nelle classifiche nazionali, anche se risultarono ai primi posti in quelle riservate alla musica indie.

L’album successivo, A Northern Soul, segnò un ulteriore passo in avanti nella scalata al successo dei Verve: l’inconfondibile stile nel canto di Ashcroft e i virtuosismi alla chitarra di Nick McCabe cominciarono a sigillare un tratto stilistico molto peculiare. La band mise a punto un suono estremamente personale, e brani come Brainstorm Interlude lo testimoniano.

Dopo un primo scioglimento temporaneo, dovuto a dissidi interni, la band si rimise al lavoro, e nel 1997 completò l’album che decretò la loro definitiva consacrazione: Urban Hymns. Il singolo Bittersweet Symphony scalò le classifiche di tutto il mondo, e oltre a diventare una hit rimase impressa nella mente del pubblico come uno dei brani rock più rappresentativi degli anni Novanta.

All’apice del successo, però, la band andò nuovamente incontro a uno scioglimento. Provato dai continui tour mondiali, e in disaccordo sul futuro del gruppo, McCabe decise di ritirarsi, e Ashcroft annunciò la fine dei Verve. I fan presero molto tristemente questa notizia, e mentre i vari componenti si dedicavano a progetti solisti o paralleli, serbavano la speranza di vedere la band di nuovo riunita.

A dieci anni di distanza vennero accontentati: nel 2007 infatti, prima di dire basta definitivamente, i membri originari del gruppo decisero di mettersi nuovamente al lavoro su un album: ForthNonostante il tempo passato, e il mutamento dell’industria musicale, questo ultimo lavoro riuscì a mantenere le aspettative, e il singolo di lancio—Love Is Noise—è rimasto in cima alle classifiche inglesi per diverse settimane.

Immagini: Copertina