Questo video ripercorre 41 anni di “Thunder Road” cantata da Bruce Springsteen

Questo video ripercorre 41 anni di “Thunder Road” cantata da Bruce Springsteen

Ci sono belle canzoni e ci sono canzoni immortali. Quello che differenzia le prime dalle seconde è l’annullamento del tempo, che nonostante l’età restano ancora giovani come appena scritte. Nella storia della musica sono poche le canzoni di questo tipo e riguardano soltanto le discografie dei grandi musicisti. Uno di questi è ovviamente Bruce Springsteen. Abbiamo già avuto modo di conoscere il Boss attraverso questa panoramica sulla sua carriera. Un musicista straordinario non soltanto per la bellezza dei suoi testi e degli arrangiamenti, ma anche per la generosità mostrata in ogni sua esibizione live.

A proposito di concerti, quest’anno Bruce ne ha in programma ben tre in Italia. Due tappe a Milano, allo Stadio San Siro (la prima tappa è sold out, mentre la seconda è previsto per il 5 luglio) e una a Roma (il 16 dello stesso mese, al Circo Massimo). Ovviamente al seguito del Boss ci sarà la leggendaria E Street Band.

Tra le canzoni immortali di Springsteen c’è la splendida ballata “Thunder Road“. Una canzone storica che Bruce ha scritto 41 anni fa, nel 1975, suonandola in tantissimi concerti.

Per celebrare il musicista americano e questo pezzo, il filmmaker Phil Whitehead ha creato uno splendido video tributo, costituito da un supermontaggio di tutte le performance live di questa canzone.

In questo video”, ha detto il regista: “ho voluto esplorare a fondo ‘Thunder Road’ e come è cambiata nel tempo, non soltanto il modo in cui Bruce l’ha suonata, ma anche come il significato di volta in volta si è fatto più profondo, riferendosi anche a un pubblico maturo che è cresciuto ascoltandola”.

“41 anni di Thunder Road” si apre con il concerto a Londra del 1975, la sua prima esibizione registrata, per poi passare di anno in anno, dal New Jersey a New York, dall’Arizona a Chicago passando per Parigi e molte altre città. E chissà che non la suoni anche nelle prossime date italiane: in quel caso non sarà un semplice ascolto, ma un appuntamento con la storia del rock.

Immagine via Vimeo