In questo video i movimenti di un direttore d'orchestra diventano un'opera d'arte

In questo video i movimenti di un direttore d'orchestra diventano un'opera d'arte

Beethoven, Mozart, Bach. Tutti conoscono i grandi nomi della musica classica, ma non sempre i più giovani sembrano propensi ad ascoltarne l’immortale produzione musicale. Per cercare di carpire questa importante fetta di pubblico, la London Symphony Orchestra—una delle maggiori orchestre sinfoniche del Regno Unito e più prestigiose del mondo—ha deciso di rinnovarsi.

Come? Affidandosi alla commistione tra musica e grafica in movimento. È una decisione che l’Orchestra della Concert Hall ha maturato col tempo, dopo diverse lamentele che la consideravano eccessivamente “conservatrice”. Così, in collaborazione con la school of creative technologies dell’università di Portsmouth e dello studio creativo The Partners, l’intera orchestra ha deciso di affidarsi a un progetto che avrebbe trasformato sinfonie in avveniristiche e colorate immagini in 3D accompagnate dalla musica.

Come puoi osservare dal video, i creativi di The Partners hanno fatto indossare al direttore d’orchestra Sir Simon Rattle un abito adattato per la motion capture mentre era intento a condurre una una sessione ritmata dalle Variazioni Enigma di Edward Elgar. In questo modo, nella fase di post-produzione—grazie al precedente ausilio di una bacchetta modificata e di diverse telecamere—i movimenti del maestro sono stati trasformati in oniriche forme cangianti.

“Il mondo della musica classica è costantemente accusato di essere elitario, poco accogliente, di costruire muri per tenere fuori tutti tranne pochi privilegiati”, ha dichiarato Gareth Davies, flauto principale e presidente della LSO. “Si tratta di una visione ingiusta e superata, eppure si ripete nel tempo”.

A riprova di ciò, infatti, la London Symphony Orchestra negli ultimi anni ha cercato—riuscendoci—di stare al passo coi tempi: non solo suonando per saghe del calibro di Star Wars, ma anche trasmettendo concerti in diretta sui social network a cui hanno preso visione milioni di spettatori.

Immagine via Vimeo