L'Abruzzo mette case in vendita a un euro per ripopolare le sue zone

L'Abruzzo mette case in vendita a un euro per ripopolare le sue zone

Lecce nei Marsi è un piccolo comune italiano in provincia de L’Aquila. Si trova nella piana del Fucino, nel cuore della Marsica. Fondato nel X secolo Lecce nei Marsi è il classico comune di montagna.

Molti dei suoi abitanti però hanno scelto di abbandonare il paese e trasferirsi in altre città. Già duranti i primi anni del Novecento, con il terremoto della Marsica del 1915, gli abitanti della zona hanno compiuto una prima migrazione. Lecce nei Marsi ha resistito fino al 2008 quando un altro terremoto, stavolta a L’Aquila, ha incrementato nuovamente lo spopolamento.

Il comune di Lecce nei Marsi, visti i dati dell’ultimo censimento che ha contato 26 abitanti per chilometro quadrato, ha pensato a un modo per risolvere il problema con un’iniziativa sorprendente.

L’amministrazione comunale ha deciso di mettere in vendita case situate al centro storico del paese al prezzo simbolico di 1 euro. Le case in vendita sono state date da privati che hanno voluto disfarsene indicando il comune come intermediario.

Il costo dell’abitazione è simbolico, e una volta acquistata il compratore deve assumersi gli oneri di ristrutturazione. L’intento del comune di Lecce nei Marsi è quello di recuperare gli immobili degradati e valorizzarli per dar lustro al centro storico.

La formula non è nuova, ma finora è stata usata da pochissimi altri comuni italiani, come Gangi a Palermo e Carrega Ligure vicino Alessandria.

Con questa iniziativa il sindaco, Gianluca De Angelis,  si augura di risolvere una questione primaria del suo paese e spera che possa essere anche d’aiuto per gli altri centri montani e collinari della regione che per più di un secolo hanno registrato un incremento del fenomeno dell’emigrazione. Soprattutto dei più giovani che negli ultimi anni hanno preferito trasferirsi nella non lontana Roma. Per avere maggiori informazioni sull’iniziativa si può contattare il comune.

Immagine via Flickr