L'amicizia tra un sub giapponese e un pesce che dura da più di 25 anni

L'amicizia tra un sub giapponese e un pesce che dura da più di 25 anni

Quando pensiamo agli animali domestici, i migliori compagni dell’uomo, pensiamo subito ai cani, ai gatti, canarini e pesci. Questi ultimi fanno al caso nostro. In più o meno grossi acquari, trovano spazio dai pesci più comuni a quelli più rari, ma quasi sempre l’interazione che abbiamo con loro parte dalla consegna del cibo e finisce al lavaggio della vasca.

Rispetto ai cani o ai gatti, i pesci sono indubbiamente meno socievoli, è la loro natura. Nel nostro immaginario questa impossibile interazione è diventata una normalità, un dato di fatto. La storia di cui vogliamo parlarti oggi però riguarda proprio questo luogo comune da sfatare.

Gli studi sul comportamento e l’empatia dei pesci, negli ultimi anni, stanno finalmente trovando il loro giusto spazio, la strada per raggiungere conquiste che con altre specie si stanno raggiungendo, però, è ancora lunga. Quello che succede nel mar del Giappone ha qualcosa di incredibile e potrebbe essere una svolta per questo tipo di ricerche.

Nei fondali della baia di Tateyama, nella prefettura di Chiba, si trova un tempio doppiamente speciale. Oltre a essere un sacro tempio shintoista sottomarino, il suo custode, Hiroyuki Arakawa, il cui compito è quello di tutelare il magnifico luogo, è il protagonista di una storia senza precedenti.

Ogni giorno da più di 25 anni Hiroyuki (sub da più di 60 anni) scende a 17 metri ed effettua riparazioni al tempio, guida i visitatori e prega i kami (“oggetti di venerazione shintoista”). Una volta giunto al tempio, con un piccolo martelletto colpisce una specie di campana e chiama a raccolta i pesci della zona, in particolare uno: Yoriko.

Il pesce, della specie di Asian Sheepshead Wrasse, molto diffusa in quelle acque, è di sesso femminile e il rapporto che lega i due, testimoniato da foto e video, è sorprendente oltre che incredibilmente tenero.

Hiroyuki ha conosciuto Yoriko 30 anni fa, quando ferita alla bocca non poteva più mangiare da sola. Il sub l’ha trovata e le ha portato da mangiare tutti giorni della sua convalescenza. Da quei giorni Yoriko si è legata al suo amico umano e ha deciso di non lasciarlo più. Ogni volta che il sub scende in acqua, il pesce gli si fa incontro e si va a prendere la sua dose di coccole, ricevendo baci e carezze. Prima di farlo, in segno di rispetto, il sub giapponese si toglie la maschera.

Hiroyuki oggi ha 80 anni e quando può scende al santuario per incontrare la sua amica. Il rapporto incredibile tra i due è la conferma di quanto gli studi sui pesci stanno avanzando negli ultimi anni, e cioè che questi animali, a differenza di quanto si credeva in passato, siano in grado di riconoscere i tratti umani dei volti. L’affetto però non era mai stato contemplato finora: che la storia di Yoriko e Hiroyuki sia allora un significativo e struggente precedente.

Immagine via YouTube