Come funziona Riff, la nuova App video di Facebook

Come funziona Riff, la nuova App video di Facebook

Dopo che Twitter ha annunciato di aver acquistato Periscope, l’App da 100 mila dollari per il live broadcasting, anche Facebook ha messo a disposizione ufficialmente una nuova App denominata Riff che permette agli utenti di creare video collaborativi con i propri amici.

L’idea è nata dopo aver visto il caso virale del video gavettone a scopo sociale per ASL Ice Bucket Challange, come ha spiegato Josh Miller, product manager di Facebook. La scorsa estate, infatti, sono stati realizzati migliaia di video collegati tra loro dalla mention e l’hashtag per sostenere la causa e anche un po’ per partecipare all’evento social più ghiacciato dell’anno. L’idea dell’azienda di Menlo Park è quella di concatenare i video relativi a un argomento, creando quindi video virali con clip che durano al massimo 20 secondi.

Ma come funziona? L’App Riff è disponibile sia per Ios che per Android. Per iniziare un nuovo thread basta toccare il pulsante nella parte superiore dello schermo e scegliere o uno degli argomenti su cui i nostri amici stanno già facendo un video, o crearne uno nuovo. Parte un conto alla rovescia e subito dopo inizia la registrazione. La clip, una volta realizzata non si può modificare, può essere solo eliminata.

Una volta pubblicata, gli amici che ci seguono riceveranno una notifica e potranno aggiungere una clip utilizzando lo stesso hashtag. Il creatore della clip iniziale può comunque rimuovere il materiale che eventualmente considera offensivo o indesiderato.

Sul dispositivo mobile e sul sito 321riff.com è possibile vedere i video che sono stati realizzati. L’unico difetto? Sul nostro profilo Facebook viene pubblicato solo il link al video senza l’anteprima, inoltre non è possibile commentare sull’App né cliccare mi piace, è possibile vedere solo quante visualizzazioni sta ottenendo il video.