Un gruppo di architetti vuole ricostruire nel sud dell'Inghilterra la città del Signore degli Anelli

Un gruppo di architetti vuole ricostruire nel sud dell'Inghilterra la città del Signore degli Anelli

Se anche tu fai parte della schiera di fedelissimi dello scrittore britannico John Ronald Reuel Tolkien, hai letto il Signore degli Anelli innumerevoli volte e visto il film di Peter Jackson, non puoi non contribuire a questo progetto ambiziosissimo

Un gruppo di architetti inglesi, capitanati da Jonathan Wilson, ha intenzione di costruire Minas Tirith, la città del Signore degli Anelli, in ogni suo minimo dettaglio, così come appare nel film.

“Noi tutti condividiamo l’amore per il lavoro di Tolkien”, ha spiegato Wilson, “riteniamo di poter creare non solo la più grande attrazione turistica del pianeta, ma anche un luogo unico per vivere e lavorare.”

L’obiettivo è infatti quello di creare immobili residenziali e commerciali in un’ottica di crescita sostenibile e qualità della vita elevata. Gli immobili saranno classificati con stelle in base ai loro comfort.

Il crowdfunding intrapreso dal gruppo di architetti però è difficile da non definire utopistico. La somma che bisognerà raggiungere per costruire la città sfiora i due miliardi di sterline, poco meno di tre miliardi di euro.

Gli architetti hanno spiegato come utilizzeranno la somma di denaro: 15 milioni di sterline saranno usate per la terra (due, per ora, sono le zone papabili, entrambe nel sud dell’Inghilterra), 188 milioni copriranno i costi di costruzione e il resto, quasi un miliardo e mezzo, servirà per comprare i materiali. I lavori inizieranno nel 2016 e finiranno entro il 2023.

Si può donare da un minimo di 3 sterline a più di 100mila. Se la tua donazione supera questa soglia avrai diritto all’accesso esclusivo alla città con tutta la famiglia, un cavallo a testa per gli spostamenti, un posto d’onore al Comune della città e il tuo nome inciso nel monumento cittadino.

Qui puoi fare la tua donazione. Sognare non costa niente, o forse sì?

Immagine via Wikipedia