Questo barbiere ha lavorato sdraiato per mettere a proprio agio un bambino autistico

Questo barbiere ha lavorato sdraiato per mettere a proprio agio un bambino autistico

Mason è un bambino inglese di quattro anni affetto da autismo. Anche le azioni quotidiane, per i genitori di Mason, Jamie Lewis e Denine Davies, possono rivelarsi difficili

Le persone che hanno a che fare direttamente con questa malattia sanno quanto sia importante non soltanto essere comprese dagli altri, ma anche aiutate. Per Mason pure tagliarsi i capelli dal barbiere può diventare un’esperienza intensa, impegnativa, ma per fortuna si è ritrovato davanti la pazienza del barbiere James Williams.

Mason, seduto sulla sedia, mentre qualcuno gli passa le forbici vicino all’orecchio, non ci sa stare. Si agita, vuole scendere e tornare a casa. James Williams lo sa bene, dato che nella sua bottega ha provato molte volte a tagliargli i capelli senza mai riuscire a farlo rilassare.

“Negli ultimi mesi, ho provato tante strade diverse per tagliare i capelli a Mason, ma ogni volta che mi avvicinavo alle sue orecchie era un problema”, ha scritto Williams sul suo profilo Facebook.

E così un giorno si inventa una tattica nuova. Invece di farlo stare seduto controvoglia sulla sedia, lo lascia giocare con il cellulare carponi sul pavimento: “Ci siamo sdraiati per terra entrambi e per la prima volta mi ha permesso di tagliargli i capelli”.

Con pazienza James ha fatto il taglio e Mason glielo ha permesso senza fare storie. Alla fine, come dopo una sfida, i due si sono abbracciati.

La storia di Mason ha fatto il giro del mondo, ponendo l’attenzione pubblica non soltanto sul disturbo dell’autismo ma sull’aiuto che possono dare gli altri, soprattutto nelle piccole azioni di tutti i giorni, per semplificare loro le cose.

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Immagini tratte da Facebook