Oltre 2000 capolavori digitalizzati per ammirare da vicino l'arte moderna

Oltre 2000 capolavori digitalizzati per ammirare da vicino l'arte moderna

La pittura, dalle tecniche rupestri, all’arte moderna, alla street art, è materia applicata su supporto. Perciò l’osservazione ravvicinata di un dipinto ti permette di scoprire meraviglie che a distanza non riusciresti ad apprezzare.

Pensa allo sfumato leonardesco nella Gioconda. Alle velature applicate con le dita da Tiziano nella Punizione di Marsia. O al riflesso dello specchio nel Ritratto dei Coniugi Arnolfini, in cui Jan van Eyck, entro lo spazio di pochi centimetri, ha illustrato (per la prima volta nella storia della pittura) il retroscena del dipinto.

È un peccato non poter ammirare da vicino quadri geograficamente distanti da noi. Per questo siamo sempre felici quando scopriamo che musei come il Guggenheim hanno digitalizzato parte della loro collezione. Un’altra istituzione, la Barnes Foundation, ha appena pubblicato online più di 2000 opere d’arte del suo patrimonio.

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Sono quasi tutte opere dei più grandi maestri dell’arte moderna, da Monet a Van Gogh a Giorgio de Chirico. La risoluzione delle immagini dei dipinti—gratuitamente scaricabili—è talmente alta da permetterti di distinguerne ogni minimo dettaglio zoomando. Puoi osservare un Modigliani come se ti trovassi al museo, faccia a faccia con l’opera.

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La Barnes Foundation, una collezione inestimabile d’arte moderna

Albert C. Barnes (1972-1951) fu un modello esemplare di self-made man americano, a cavallo fra Otto e Novecento. Nato in uno slum di Philadelphia da una famiglia della classe lavoratrice, studiò chimica e medicina mantenendosi all’università grazie all’attività sportiva semi-professionistica, finendo col perfezionarsi a Heidelberg.

Tornato negli Stati Uniti, creò e commercializzò l’argirolo, un antisettico deputato alla profilassi di una delle cause principali della trasmissione di madre in figlio (intrauterina) della gonorrea: la cecità neonatale. Si arricchì anche grazie a un colpo di fortuna: vendette la sua società a una corporation un mese prima del crollo della borsa nel Martedì nero del 1929. Intorno al 1912, intanto, Barnes aveva intrapreso scrupolosamente l’attività di collezionista d’arte.

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Oggi, a distanza di un secolo, la sua collezione—esposta nell’area dei musei di Philadelphia—vale 25 miliardi di dollari. Barnes collezionava soprattutto dipinti di arte moderna, dalla seconda metà dell’Ottocento alle prime avanguardie storiche del Novecento, passando per le correnti impressionista, puntinista, espressionista.

La prima opera di grande rilievo da lui acquistata è l’enorme e pionieristica tela di Henri Matisse intitolata “Gioia di vivere“. Un’opera che—insieme a Le grandi bagnanti di Cézanne—avrebbe stimolato Picasso a realizzare il celebre Les Demoiselles d’Avignon.

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Esplorare online la collezione d’arte moderna

L’ingresso di questa splendida collezione nell’era digitale è un evento. Fino a tutti gli anni ’90 infatti non esisteva alcuna riproduzione fotografica di questi dipinti. Barnes le aveva vietate: anche la minima alterazione cromatica riscontrabile in fotografia, al confronto con l’originale, lo faceva infuriare.

Tuttavia la diffusione pubblica di queste opere d’arte è fedele allo spirito del fondatore, che, nell’allestimento della collezione, era mosso da intenzioni pedagogiche. Tuttora, presso la sede della fondazione, si svolgono frequenti lezioni e seminari. Ma vediamo come osservare i quadri da vicino, sul sito.

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Facciamo un esempio. Dopo aver cliccato su “Our collection” nella home page del sito, nel campo di ricerca scrivi “Renoir”. Compariranno i 181 dipinti del grande impressionista che la collezione possiede. Clicca su uno di essi, per esempio “La Senna ad Argenteuil”, che vedi nell’immagine qui sopra.

Clicca su “Details” e tramite la “manina” sposta e ingrandisci l’immagine a piacere. Puoi zoomare fino ad arrivare all’indistinguibilità di figure umane e paesaggio, osservando il manifestarsi della tecnica di Renoir, che lo ha reso celebre come pittore particolarmente “gioioso”: pennellate corpose, spatolate, colori densi, saturi, solidi.

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Divertiti da solo a scoprire da vicino le migliaia di opere d’arte moderna sul sito della Barnes Foundation scegliendole secondo il criterio che più preferisci: autore, colore, linee, luminosità, e molto altro. La collezione contiene, peraltro, anche dipinti più antichi (da Tiziano a El Greco) otre ad arte egizia, greca, romana, africana. Per ogni opera, sul sito è segnalata una bibliografia essenziale.

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