Il Brasile è il paese in cui si produce più energia rinnovabile

Il Brasile è il paese in cui si produce più energia rinnovabile

Nonostante diversi Paesi si stiano prodigando per produrre energia con le rinnovabili, il primato per ora spetta al Brasile. In questa nazione dell’America meridionale si produce, infatti, il 39,4% del fabbisogno nazionale.

Secondo gli ultimi dati Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente), il Brasile ha investito 7,6 miliardi di dollari in energia pulita, posizionandosi settimo tra i paesi che stanno investendo di più in questo settore. Gli ultimi investimenti hanno fruttato un aumento della produzione di energia pulita del 93% rispetto al 2013.

In realtà, tutto ha avuto inizio per necessità, quando nel 1973 le risorse petrolifere nel paese iniziarono a scarseggiare, e si cominciarono a cercare alternativa valide ed ecologiche. Così nel 1982 venne inaugurata la prima centrale idroelettrica, dieci anni dopo le prime pale eoliche, fino a quando lo stesso governo decise nel 2002 di redigere il Proinfa, il Programma di incentivi per fonti alternative di energia elettrica.

Da quel momento in poi, si iniziò a pensare sempre più con una mentalità ecologica, tanto che in Brasile venne brevettato il motore flex, una tipologia di motore che installato nelle autovetture, permette di utilizzare sia benzina che bioetanolo, o una miscela delle due.

Oggi tutto questo ha portato ai risultati di cui sopra, ma c’è ancora molto lavoro da fare in Brasile: il 54,2% del fabbisogno del Paese deriva da petrolio, gas e in una piccola percentuale (1,3%) dal nucleare. Rimangono da risolvere inoltre i problemi legati all’impatto ambientale riguardante l’estrazione nel sud del Paese del carbone, che rappresenta il 5,7% della produzione energetica del Paese.

Immagine via Flickr